GIUDA Vol. I

settembre 3rd, 2010 § 0

GIUDA Volume I

copertina

€ 10.00
(spese di spedizione € 3.00)

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GIUDA volume I
Novembre 2009
A cura di Gianluca Costantini
Disegnatori: Armin Barducci, El cubri, Ciro Fanelli Rocco Lombardi, Angelo Mennillo, Robert Rebotti – Jacklamotta, Alice Socal, Gianluca Costantini
Cartografo: Marco Lobietti
Parole: Elettra Stamboulis, El cubri
Copertina: “Giuda Iscariota” disegno di Gianluca Costantini
da una foto di Lewis Carroll.
Bandella di apertura: “Dei miei uomini” poesia di Elettra Stamboulis.
Bandella di chiusura: “Von der Alten Heimat zu der neuen Heimat!”
cartina di Marco Lobietti da Fritz Freudenheim.

GIUDA edizioni
Direttore editoriale: Marco Lobietti
Direttore artistico: Gianluca Costantini
Redazione: Elettra Stamboulis
Progetto grafico: GIUDA grafica
WebDesign: Manfred Regen
Via Mazzini n.83
48100 Ravenna
Tel. 0544.217359
Info: info@giudaedizioni.it

G.I.U.D.A. audio della presentazione per Bilbolbul

maggio 20th, 2010 § 0

Presentazione della rivista e dialogo sul tradimento delle immagini con Marco Lobietti, Vincenzo Bagnoli e Gianluca Costantini
Libreria MODO infoshop Interno 4
Giovedì 4 marzo, ore 21.00 – Bologna

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Inaugurazione mercoledì 3 marzo ore 22.00 – Mostra G.I.U.D.A a Bologna

marzo 1st, 2010 § 0

Giuda. Geographical Institute of Unconventional Drawing Arts. Dal 4 al 7 marzo 2010 nel contesto di Bilbolbul, inaugurazione mercoledì 3 marzo ore 22.00, a cura di Associazione Mirada

Spazio CapodiLucca
Via Capo di Lucca 12/a Bologna
Orari: tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20

giudaLocandinaBilBolBul

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Dopo la mostra di dicembre 2009 presso la Galleria Miomao di Perugia, Giuda torna con una nuova installazione realizzata in occasione del Festival del Fumetto di Bologna Bilbolbul. Non solo le tavole originali del primo numero di Giuda, ma anche suoni e visioni dagli ospiti del cimitero di montparnasse in un allestimento di gusto sepolcrale.

Giuda (acronimo di Geographical Institute of Unconventional Drawing Arts) è una rivista che si nutre ugualmente di nostalgia, cartografia e immagini disegnate. La mappa non è il territorio: e il disegno non è il rappresentato. Come si incrociano il disegno e la rappresentazione geografica? Giuda indaga il tradimento delle immagini, l’ambiguo rapporto tra segno e percezione. Nel primo numero, che anche visivamente ricorda la produzione delle riviste d’avanguardia europee di primo novecento, tutto è disegnato, dal sommario alle finte pubblicità. Ogni storia è presentata dalla cartina del luogo in cui essa si colloca. I Paesi sono fumetti ancora tutti da raccontare. Al centro il progetto di figurazione del cimitero di Montparnasse. La mappa di uno dei storici cenotafi parigini è ricomposta dai ritratti dei suoi ospiti più noti disegnati e interpretati dagli autori che collaborano a questa rischiosa impresa. Una scorreria sul filo della memoria, della rivisitazione fantasmatica, del déjà vu che attribuisce senso e segno al luogo privilegiato della fine, oggi percorso con curiosità da turisti in vena di emozioni sepolcrali.

(Dal manifesto della rivista)
È ancora possibile oggi una rivista d’avanguardia? L’esperimento di Gianluca Costantini, che riunisce talentuosi giovani disegnatori e artisti storici della contestazione a fumetti, è una risposta provocatoria.
Giuda è un progetto collettivo, ma anche anonimo. Giuda è un manifesto che non dichiara, ma che
indica. Giuda è una chiamata alle armi, ma per una guerra a colpi di immagini.
Giuda trasgredisce le parole e violenta le cose. Giuda denuda il vero falsificando il falso. Giuda
tradisce i luoghi comuni per alleanze indecifrabili.
Giuda è una dichiarazione d’amore per il fumetto: il fumetto come password della storia, come link all’immaginario globale, come chiave interpretativa assoluta del mondo visto e pensato.
Giuda è: un gruppo di straordinari disegnatori italiani e stranieri votati alla causa dell’arte sequenziale.
Giuda è: pubblicità inesistenti, ritratti di cimiteri, puzzle di uomini non illustri.
Giuda è: una sfida all’arte contemporanea.

Chi  opera
Oltre a Gianluca Costantini, ideatore e instancabile sperimentatore della nona arte, e al collettivo
spagnolo El Cubri:
Armin Barducci (Bolzano, 1976) insegna da molti anni alla Scuola di Fumetto di Bolzano e in svariati corsi di Fumetto per bambini in Alto Adige. Cofondatore del Progetto Monipodio, collabora all’organizzazione del Festival Bolzano Comics.
Ciro Fanelli (Fossombrone, 1980), illustratore e fumettista, vive e lavora a Urbino.
Marco Lobietti (Ravenna, 1974) vive e lavora a Bologna. Si interessa di webdesign, fumetto e cartografia.
Rocco Lombardi (Formia, 1973) vive e lavora a Formia. È fumettista, illustratore e decoratore. È tra i coordinatori di Lamette, etichetta di fumetti autoprodotta.
Angelo Mennillo (Schweinfurt, 1982) vive e lavora a Bologna. Si occupa di progettazione multimediale, grafica ed illustrazione.
Robert Rebotti (Bergantino, 1975) vive a Correggio. È direttore creativo, graphic designer, illustratore.
Alice Socal (Mestre,1986) frequenta l´Accademia di Belle Arti di Bologna per poi trasferirsi ad Amburgo, dove attualmente studia illustrazione.
Elettra Stamboulis (Bologna, 1969) vive a Ravenna. È redattrice del collettivo inguine, curatrice di mostre di fumetti, fondatrice di Mirada e paroliera per il fumetto.

Immagini della presentazione a Roma

febbraio 18th, 2010 § 0

Sabato 13 febbraio 2010 – presentazione della rivista GIUDA VOL I e dialogo sul tradimento delle immagini con Gianluca Costantini, Elettra Stamboulis e Marco Lobietti presso MONDO BIZZARRO ART GALLERY, Roma

GIUDA in mostra a Bologna, nell’ambito di BilBolBul.

febbraio 16th, 2010 § 0

Tra le manifestazioni collaterali di “BilBolBul Festival Internazionale del fumetto” sarà allestita presso Spazio CapodiLucca in Via Capo di Lucca 12/a a Bologna la mostra GIUDA Vol I. La mostra presenta una selezione delle opere che compongono il numero uno della rivista. Prossimamente nuove informazioni e aggiornamenti.

promoMostraBologna

Sabato13 febbraio 2010 G.I.U.D.A. è a Roma.

febbraio 4th, 2010 § 0

Sabato13 febbraio 2010 h 18 presso Mondobizzarro Gallery, via Reggio Emilia 32 c/d Roma, “Giuda. Geographical Institute of Unconventional Drawing Arts”
Presentazione della rivista e dialogo sul tradimento delle immagini con Gianluca Costantini, Elettra Stamboulis e Marco Lobietti

mondobizzarroRoma

Giuda (acronimo di Geographical Institute of Unconventional Drawing Arts) è una rivista che si nutre ugualmente di nostalgia, cartografia e immagini disegnate. La mappa non è il territorio: e il disegno non è il rappresentato. Come si incrociano il disegno e la rappresentazione geografica? Giuda indaga il tradimento delle immagini, l’ambiguo rapporto tra segno e percezione.

Nel primo numero, che anche visivamente ricorda la produzione delle riviste d’avanguardia europee di primo novecento, tutto è disegnato, dal sommario alle finte pubblicità. Ogni storia è presentata dalla cartina del luogo in cui essa si colloca. I Paesi sono fumetti ancora tutti da raccontare. Al centro il progetto di figurazione del cimitero di Montparnasse. La mappa di uno dei storici cenotafi parigini è ricomposta dai ritratti dei suoi ospiti più noti disegnati e interpretati dagli autori che collaborano a questa rischiosa impresa. Una scorreria sul filo della memoria, della rivisitazione fantasmatica, del dejavu che attribuisce senso e segno al luogo privilegio della fine, oggi percorso con curiosità da turisti in vena di emozioni sepolcrali. Un ritorno al pericoloso Romanticismo? Per saperlo compratela. Si può fare in pochissimi luoghi di amici (sul sito ovviamente c’è la mappa) oppure online.

Sabato 13 febbraio il direttore artistico Gianluca Costantini, l’architetta di parole Elettra Stamboulis e il maestro cartografo Marco Lobietti dialogheranno sul progetto di Giuda, mostreranno alcune anteprime dei prossimi progetti e si interrogheranno sul vasto tema del rapporto tra mappa, territorio e fumetto.

(Dal manifesto della rivista)

È ancora possibile oggi una rivista d’avanguardia? L’esperimento di Gianluca Costantini, che riunisce talentuosi giovani disegnatori e artisti storici della contestazione a fumetti, è una risposta provocatoria.

Giuda è un progetto collettivo, ma anche anonimo. Giuda è un manifesto che non dichiara, ma che

indica. Giuda è una chiamata alle armi, ma per una guerra a colpi di immagini.

Giuda trasgredisce le parole e violenta le cose. Giuda denuda il vero falsificando il falso. Giuda

tradisce i luoghi comuni per alleanze indecifrabili.

Giuda è una dichiarazione d’amore per il fumetto: il fumetto come password della storia, come link all’immaginario globale, come chiave interpretativa assoluta del mondo visto e pensato.

Giuda è: un gruppo di straordinari disegnatori italiani e stranieri votati alla causa dell’arte sequenziale.

Giuda è: pubblicità inesistenti, ritratti di cimiteri, puzzle di uomini non illustri.

Giuda è: una sfida all’arte contemporanea.

Chi opera

Oltre a Gianluca Costantini, ideatore e instancabile sperimentatore della nona arte, e al collettivospagnolo El Cubri:

Armin Barducci (Bolzano, 1976) insegna da molti anni alla Scuola di Fumetto di Bolzano e in svariati corsi di Fumetto per bambini in Alto Adige. Cofondatore del Progetto Monipodio, collabora all’organizzazione del Festival Bolzano Comics.

Ciro Fanelli (Fossombrone, 1980), illustratore e fumettista, vive e lavora a Urbino.

Marco Lobietti (Ravenna, 1974) vive e lavora a Bologna. Si interessa di webdesign, fumetto e cartografia.

Rocco Lombardi (Formia, 1973) vive e lavora a Formia. È fumettista, illustratore e decoratore. È tra i coordinatori di Lamette, etichetta di fumetti autoprodotta.

Angelo Mennillo (Schweinfurt, 1982) vive e lavora a Bologna. Si occupa di progettazione multimediale, grafica ed illustrazione.

Robert Rebotti (Bergantino, 1975) vive a Correggio. È direttore creativo, graphic designer, illustratore.

Alice Socal (Mestre,1986) frequenta l´Accademia di Belle Arti di Bologna per poi trasferirsi ad Amburgo, dove attualmente studia illustrazione.

Elettra Stamboulis (Bologna, 1969) vive a Ravenna. È redattrice del collettivo inguine, curatrice di mostre di fumetti, fondatrice di Mirada e paroliera per il fumetto.

Photogallery – Mostra Perugia presso Galleria MioMao

gennaio 18th, 2010 § 0

Si è chiusa lo scorso venerdi la prima mostra di G.I.U.D.A. Vol I presso la Galleria Mio Mao di Perugia. Ringraziamo tutti coloro che l’hanno visitata, ma in particolare la curatrice Cristina Maiocchi per Galleria Mio Mao. Per i dettagli sull’evento leggi G.I.U.D.A. in mostra a Galleria MioMao di Perugia

G.I.U.D.A. in mostra a Galleria MioMao di Perugia

dicembre 9th, 2009 § 1

19 dicembre 2009 – 16 gennaio 2010
Vernissage sabato 19 dicembre a partire dalle ore 18
galleria miomao, via Podiani, 19-21 – 06121 Perugia
tel.(0039) 347/7831708 | info@miomao.net

È ancora possibile oggi una rivista d’avanguardia?

L’esperimento di Gianluca Costantini, che riunisce talentuosi giovani disegnatori e artisti storici della contestazione a fumetti, è una risposta provocatoria.

Giuda è un progetto collettivo, ma anche anonimo.
Giuda è un manifesto che non dichiara, ma che indica.
Giuda è una chiamata alle armi, ma per una guerra a colpi di immagini.
Giuda trasgredisce le parole e violenta le cose.
Giuda denuda il vero falsificando il falso.
Giuda tradisce i luoghi comuni per alleanze indecifrabili.
Giuda è una dichiarazione d’amore per il fumetto: il fumetto come password della storia, come link all’immaginario globale, come chiave interpretativa assoluta del mondo visto e pensato.
Giuda è: un gruppo di straordinari disegnatori italiani e stranieri votati alla causa dell’arte sequenziale.
Giuda è: pubblicità inesistenti, ritratti di cimiteri, puzzle di uomini non illustri.
Giuda è: una sfida all’arte contemporanea.
Giuda è una mostra della Galleria Miomao: una mostra di disegni, di idee, di luoghi, di mappe.

Gli artisti

autori

Oltre a Gianluca Costantini, ideatore e instancabile sperimentatore della nona arte, e al collettivo spagnolo El Cubri:

  • Armin Barducci (Bolzano, 1976) insegna da molti anni alla Scuola di Fumetto di Bolzano e in svariati corsi di Fumetto per bambini in Alto Adige. Cofondatore del Progetto Monipodio, collabora all’organizzazione del Festival Bolzano Comics.
  • Ciro Fanelli (Fossombrone, 1980), illustratore e fumettista, vive e lavora a Urbino.
  • Marco Lobietti (Ravenna, 1974) vive e lavora a Bologna. Si interessa di webdesign, fumetto e cartografia.
  • Rocco Lombardi (Formia, 1973) vive e lavora a Formia. È fumettista, illustratore e decoratore. È tra i coordinatori di Lamette, etichetta di fumetti autoprodotta.
  • Angelo Mennillo (Schweinfurt, 1982) vive e lavora a Bologna. Si occupa di progettazione multimediale, grafica ed illustrazione.
  • Robert Rebotti (Bergantino, 1975) vive a Correggio. È direttore creativo, graphic designer, illustratore.
  • Alice Socal (Mestre,1986) frequenta l´Accademia di Belle Arti di Bologna per poi trasferirsi ad Amburgo, dove attualmente studia illustrazione.

La mostra, Perugia 19 dicembre 2009-16 gennaio 2010

  • Vernissage
    sabato 19 dicembre, ore 18 saranno presenti tutti gli artisti
  • Dove
    Galleria Miomao
    Via Podiani, 19 – Perugia
  • Info e press
    Cristina Maiocchi
    info@miomao.net
    Tel. 347 7831708
    www.miomao.net