febbraio 25th, 2013 Commenti disabilitati
Cairo Blues, un reportage a fumetti
sulla vita della capitale egiziana
il 1, 2 e 3 marzo 2013

Tre diversi incontri vedranno protagonista Pino Creanza, disegnatore e ingegnere, che ha coniugato il proprio impegno professionale in Egitto alla passione per la nona arte. Edito da GIUDA edizioni, Cairo Blues è la raccolta di storie brevi, in parte apparse sulla rivista Animals, che raccontano vita, notizie, aspetti sconosciuti al pubblico europeo, della vita dell’Egitto contemporaneo. È stato considerato dalla rivista Wired un dei migliori fumetti italaiani del 2012. Racchiuso nel facile cliché di piramidi e cous cous, l’Egitto è un paese sostanzialmente sconosciuto; l’attenzione alle vicende politiche che hanno visto la caduta del regime di Mubarak e una difficile transizione ad una nuova forma di rappresentanza, non hanno di fatto ampliato la conoscenza della vita quotidiana di questo importante paese del nord Africa.
Il lavoro di Creanza costituisce sicuramente uno dei migliori viatici per accedere a una diversa immagine dell’Egitto. Dando volto e voce alle diverse comunità e anime della capitale egiziana, Creanza offre un resoconto visivo e narrativo immediato della società egiziana, in cui non mancano i toni malinconici e stonati tipici dello stile “blues”, dati dalla profondità della linea, dall’attenzione all’inquadratura e dal tono poetico del racconto. Adatto ad un pubblico che va dai ragazzini agli adulti, il fumetto riesce con grande sintesi a cogliere gli elementi di contraddizione, cartografando le pulsioni nascoste nella società.
Tre sono gli appuntamenti con l’autore
Venerdì 1 marzo alle 18 a Bologna alla Libreria delle Moline, in via delle Moline 3,
intervistato da Elettra Stamboulis
Sabato 2 marzo alle 17 a Cesena alla Libreria Giunti al punto, piazza Giovanni Paolo II 2/3,
intervistato da Elettra Stamboulis.
L’incontro è promosso dall’associazione Barbablù di Cesena.
Domenica 3 marzo alle 17 a Ravenna alla libreria Feltrinelli in via Diaz,
intervistato da Tahar Lamri.
Si ringrazia per la collaborazione l’associazione Barbablù di Cesena e le tre librerie che ospiteranno gli incontri.
Per maggiori informazioni.
Giuda edizioni via Mazzini 83 48121 Ravenna tel. 0544217359 email info@giudaedizioni.it
febbraio 3rd, 2013 Commenti disabilitati

LIVIDI
15-28 febbraio 2013
c|o VECCHIO METODICO
via dell’inferno 12/a
bologna
inaugurazione con l’autrice
15 febbraio • H 18
Nel ambito di ASPETTANDO BILBOLBUL 2013
L’eleganza e il rigore formale che caratterizzano lo stile di TRACCIAMENTI sono associati a una narrazione emotiva appena accennata, sottile ma capace di arrivare in profondità. L’abito diventa il luogo in cui si sedimentano memorie e pensieri, riflessioni ed emozioni. Nel suo albo Costure. Esperimenti di poesia sartoriale (G.I.U.D.A. Edizioni, 2012) gli abiti immaginati dall’autrice si contrappongono all’estetica seduttiva della moda e descrivono una serie di gabbie emotive e culturali dentro cui il corpo finisce per smaterializzarsi.
La mostra Lividi presenta una piccola serie di lavori incentrati sul tema della violenza fisica nei confronti del corpo femminile. L’abito, come una seconda pelle, trasporta, memorizza i segni procurati dagli atti di violenza, marcandoli con bersagli che indicano le diverse gradazioni cromatiche dei lividi sull’epidermide. Lo sguardo dell’autrice, procedendo per associazioni visive, evoca gli aspetti più brutali della realtà attraverso una particolare simbologia. In mostra alcune stampe con disegni e testi, lavori in carta velina e stoffa, oltre a riproduzioni schematiche di capi d’abbigliamento e cartamodelli.
Biografia dell’artista
TRACCIAMENTI si laurea in architettura allo IUAV di Venezia nel 1994 e successivamente frequenta un master in progettazione che la conduce a vivere a Buenos Aires per un certo tempo. Durante il corso degli studi universitari frequenta una classe estiva di illustrazione di moda presso la Parson’s School of Design di New York e successivamente trascorre un periodo di lavoro a Milano, impegnata presso alcune importanti case di moda. Terminati gli studi comincia a lavorare come graphic designer e quindi come progettista di articoli per la tavola, collaborando con alcune grandi aziende italiane del settore. Dopo il trasferimento a Udine l’insegnamento nelle scuole pubbliche ha rappresentato l’attività principale, ma senza abbandonare l’impegno nell’ambito delle arti visive, cercando di coniugare le valenze estetiche del lavoro grafico con tematiche di natura politica e sociale.
Info
Bilbolbul 2013 / Mostre
Luogo
Vecchio Metodico, via dell’inferno 12/a, Bologna
Evento Facebook
https://www.facebook.com/events/151322858352667/
Anteprima – work in progress
http://www.tracciamenti.net/blog/index.php/2013/02/03/lividi-istantanee-di-cantiere/
gennaio 16th, 2013 Commenti disabilitati
Nella prossima edizione di BilBolBul Festival Internazionale dil Fumetto che si svolgerò dal 21 al 24 febbraio saranno in mostra alcuni degli autori e disegnatori che collaborano con GIUDAedizioni. Mentre il programma ed il calendario delle inaugurazioni è in corso di definizione, annunciamo i primi eventi.
TRACCIAMENTI disegnatrice e autrice di “COSTURE, Esperimenti di poesia sartoriale” e già presente con una serie di illustrazioni su GIUDA Vol.2 , GIUDA Vol. 3, porta in mostra presso VECCHIO METODICO (via dell’Inferno, Bologna) un nuovo progetto dal titolo LIVIDI.
L’eleganza e il rigore formale che caratterizzano lo stile di TRACCIAMENTI sono associati a una narrazione emotiva appena accennata, sottile ma capace di arrivare in profondità. L’abito diventa il luogo in cui si sedimentano memorie e pensieri, riflessioni ed emozioni. Nel suo albo Costure. Esperimenti di poesia sartoriale (G.I.U.D.A. Edizioni, 2012) gli abiti immaginati dall’autrice si contrappongono all’estetica seduttiva della moda e descrivono una serie di gabbie emotive e culturali dentro cui il corpo finisce per smaterializzarsi.
La mostra Lividi presenta una piccola serie di lavori incentrati sul tema della violenza fisica nei confronti del corpo femminile. L’abito, come una seconda pelle, trasporta, memorizza i segni procurati dagli atti di violenza, marcandoli con bersagli che indicano le diverse gradazioni cromatiche dei lividi sull’epidermide. Lo sguardo dell’autrice, procedendo per associazioni visive, evoca gli aspetti più brutali della realtà attraverso una particolare simbologia. In mostra alcune stampe con disegni e testi, lavori in carta velina e stoffa, oltre a riproduzioni schematiche di capi d’abbigliamento e cartamodelli.



Liliana Salone, sua la galleria di illustrazioni che chiudono GIUDA Vol.4 presenta una mostra dal titolo DE RERUM VARIETATE.
Nelle sue tavole ritroviamo oggetti di uso comune accanto a strumenti la cui funzione appare misteriosa, eppure verosimile: carte geografiche di luoghi inesistenti, frammenti di vita di personaggi mai esistiti ma assolutamente probabili. Spesso le sue narrazioni si concludono in una tavola unica, come rebus i cui significati ci appaiono enigmatici e molteplici. Il suo lavoro è influenzato dall’Encyclopèdie e dalla catalogazione ottocentesca, dalla statuaria greco-romana e dagli erbari medievali, dalle opere-mondo dei fiamminghi del ’500 e dai rebus della settimana enigmistica, dalla letteratura di W. S. Burroughs e Schwob, di Alberto Savinio e Borges. La tecnica è un’altra componente importante del lavoro di Liliana Salone. I disegni sono in bianco e nero, realizzati con la matita, la biro e il rapidograph, sempre con un segno lineare, preciso e minuzioso, denso di particolari che si colgono solo attraverso una lettura attenta.

Liliana Salone in G.I.U.D.A. Vol. 4
Nicolò Pellizzon, i cui contributi sono pubblicati in GIUDA Vol. 3 e GIUDA Vol.4, espone le tavole del suo ultimo libro LEZIONI DI ANATONIA (Grrztic, 2012) in una mostra dal titolo TEATRO ANATOMICO presso la Galleria Fantomars.
Lezioni di anatomia è il titolo del primo graphic novel del giovane autore veronese Nicolò Pellizzon, una storia d’amore sensuale e inquietante ambientata nella Torino di fine Ottocento. Per metà fumetto e per metà catalogo di saperi esoterici, Lezioni di anatomia è un viaggio iniziatico condotto attraverso il disegno, che attinge all’immaginario alchemico e alterna tavole a fumetti con sequenze di illustrazioni.

Tavola di Nicolò Pellizzon in “Milwaukee mi ha rubato”, G.I.U.D.A. Vol. 3
Alice Socal, collaboratrice di GIUDA in tutti i volumi della serie ed autrice di LUKE (Giuda edizioni, 2011) partecipa alla mostra collettiva del progetto PESO ALLE IMMAGINI curato dal ceramista Pierfrancesco Solimene e dall’illustratore Rosario Vicidomini.

Tavola di Alice Socal in “Linea Durand”, G.I.U.D.A. vol. 4
maggio 28th, 2012 Commenti disabilitati
Bartleby ha fatto una piccola inchiesta sulle riviste indipendenti che hanno partecipato alla 3a edizione di BIRRA. Un questionario di 16 domande a cui hanno risposto 20 redazioni. I risultati sono stati riportati in un poster A3 di infografica, stampato per l’occasione e consegnato a tutti i partecipanti.
Per scaricare la versione in pdf, clicca qui

marzo 15th, 2012 Commenti disabilitati
Al via la Prima Edizione di FRUIT – rassegna di microeditoria autoprodotta dal 20 al 24 marzo a Bologna all’interno della splendida cornice degli spazi di Vicolo Bolognetti.

FRUIT self-publishing exhibition -rassegna di microeditoria autoprodotta
Bologna, Quadriportico di Vicolo Bolognetti – Quartiere S. Vitale
20-24 marzo 2012 fruitexhibition.com
Orari d’apertura:
20, 21 e 22 marzo dalle 18.00 alle 22.00
23 e 24 marzo dalle 10.00 alle 22.00
Vicolo Bolognetti, 2 – Bologna
Quadriportico/Sala Silentium
Più di 30 espositori, un tour guidato tra piccole case editrici, laboratori per bambini e adulti, incontri e conferenze.
Con l’esposizione di oggetti editoriali innovativi, un tour guidato tra piccole case editrici, laboratori per bambini e adulti, un ricco programma di incontri ed eventi collaterali e la creazione della Prima Bibilioteca di microeditoria autoprodotta prende il via a Bologna la prima edizione di Fruit.
Dal 20 al 24 marzo gli spazi del Quartiere San Vitale di Vicolo Bolognetti, che ospiteranno la rassegna, si animeranno di quel popolo amante del mondo libro che da sempre è tradizionalmente legato alla città di Bologna.
Programma completo
Gli espositori:
Aiap
Albapratalia
Artelibro Festival del Libro d’Arte
Branchie Magazine
Canicola + Delebile
Cesuralab
Epoc Eroi Uroi
Gradozero Edizioni
Giuda Edizioni
Federica de Ruvo e Bill Noir/Mekanik Copulaire
Manuel dall’Olio e Alessandro Vincenzi
Inchiostro e Pietra
Inuit
Labò
Laura Bisotti
Libreria Modo Infoshop
Lök
Lorenzo Ghelardini
Marco Nicotra Bolopaper
Martina Merlini/Tellas
NDA – Nuova Distribuzione Associati
Obsolete Shit
Quinlan Editrice
Nicola Rettino
Semi Serie
Serendipità Editrice
Stefania Camilli/Vànvere Edizioni
Stranedizioni
Talkinass
Teiera + la Trama
Viaindustriae
febbraio 27th, 2012 Commenti disabilitati
Nell’ambito di Bilbolbul – Festival Internazionale del fumetto mercoledì 29 febbraio 2012 alle ore 19 presso Vanilia & Comics – Via del Pratello 100 Bologna, presentazione del volume “CAMPANA” di Simone Lucciola e Rocco Lombardi (Giuda edizioni 2011).
Rocco Lombardi ne parlerà con Paolo Parisi. In esposizione inoltre alcune tavole originali del libro.
OMAGGIO A UNO DEI POETI PIÙ GRANDI, E MALEDETTI, DEL NOVECENTO ITALIANO, “CAMPANA” È IL ROMANZO GRAFICO DI SIMONE LUCCIOLA E ROCCO LOMBARDI CHE RICOSTRUISCE LA STRAODINARIA VICENDA UMANA E LETTERARIA DEL POETA TOSCANO.
Grazie ad attente ricerche bibliografiche, studio delle corrispondenze e viaggi nei luoghi in cui Dino Campana visse e operò, Simone Lucciola e Rocco Lombardi costruiscono un’opera di raffinata fattura, riportando all’attenzione degli appassionati del fumetto e della poesia, la controversa figura dell’autore deiCanti Orfici, protagonista di un intensa quanto sofferta esistenza umana e autore delle più intense liriche della letteratura italiana.
Proprio l’opera poetica di Campana – nel libro sono riproposti numerosi estratti delle sue più celebri poesie – è al centro dell’originale rappresentazione visiva che i due autori sono riusciti ad ottenere, alternando il tratto plastico e pulito di Simone Lucciola a quello visionario di Rocco Lombardi, che tratta le tavole come fossero incisioni. È splendidamente ricostruita in questo modo, la tensione figurativa e simbolista dell’opera poetica di Dino Campana, con rimandi continui dalle figure evocate nei versi ai luoghi visitati, agli incontri e scontri che il poeta ebbe, sia nella vita sentimentale che in quella culturale, alle opere di artisti che egli vide e da cui trasse ispirazione.
“È un fiume che scorre questo brulicare d’immagini e di testi. Disegnato, ma a volte scavato, nel bianco della pagina. La storia a fumetti di Dino Campana.”, così nell’introduzione Paolo Pianigiani, studioso e profondo conoscitore dell’opera di Dino Campana, descrive l’omaggio di Lucciola e Lombardi a chi trovò nella poesia, l’unica, infinita, giustificazione alla vita.
Anteprima
dicembre 1st, 2011 Commenti disabilitati
Le presentazione al pubblico del volume CAMPANA di Simone Lucciola e Rocco Lombardi si terranno a Bologna, lunedì 19 dicembre alle ore 21 presso Libreria Modo Info Shop, in via Mascarella. A Firenze, martedi 20 dicembre alle ore 18 presso la Libreria La Cité, in Borgo San Frediano.
La scelta delle città per le prime 2 presentazioni del volume non è affatto casuale.
A Bologna Dino Campana frequentò l’Alma Mater e numerosi sono gli episodi del periodo bolognese illustrati da Lucciola e Lombardi nel volume.

Campana - Tavola di Rocco Lombardi
Pag. 14: la “bravata della sedia”, così come è ricordata da Federico Ravagli (1889-
1968), compagno di Università di Campana a Bologna: “Una sera, di ritorno dall’Eden,
passammo accanto alla geometria dei tavoli che il caffè dell’Arena teneva
allineati in bell’ordine in piazza Garibaldi. Campana, senza dir parola, prese una
sedia: e continuando la strada con noi, imperturbabile e sordo ai nostri allegri
richiami, se la portò fino in piazza Nettuno, dove, tra le matte risate dei curiosi, la
issò sul Gigante”.
Pag. 14: la “bravata della sedia”, così come è ricordata da Federico Ravagli (1889-1968), compagno di Università di Campana a Bologna: “Una sera, di ritorno dall’Eden, passammo accanto alla geometria dei tavoli che il caffè dell’Arena teneva allineati in bell’ordine in piazza Garibaldi. Campana, senza dir parola, prese una sedia: e continuando la strada con noi, imperturbabile e sordo ai nostri allegri richiami, se la portò fino in piazza Nettuno, dove, tra le matte risate dei curiosi, la issò sul Gigante”.
A Firenze, Campana si reca spesso, incontra gli esponenti della cultura per proporre la pubblicazione dei Canti Orfici. La città è anche il soggetto di numerose liriche del poeta. Senza dubbio è la turbolenta relazione che il poeta ebbe con Soffici e Papini ad essere una delle vicende biografiche di maggior interesse.

Campana - Tavola di Simone Lucciola
Pag. 25: i due conniventi della polizia marconiana sono i futuristi Giovanni Papini (1881-1956) e Ardengo Soffici, co-fondatori della rivista fiorentina “Lacerba” (1913- 1915). Papini, come è noto, passò un manoscritto originale di Campana a Soffici, che si rese colpevole del suo “smarrimento”, ragion per cui Campana minacciò Papini di morte e continuò a inveire contro di lui e Soffici anche dal manicomio. I testi sono tratti da una lettera di Campana al critico Emilio Cecchi (1884-1966), datata 13 marzo 1916, e da un’altra epistola indirizzata dal poeta allo stesso Papini e datata 23 gennaio 1916. Il manoscritto dato per perso e intitolato Il più lungo giorno – che Campana aveva ricostruito a memoria (sempre secondo la leggenda) e pubblicato a sue spese col titolo di Canti Orfici – fu rinvenuto nel 1971 tra le carte di Soffici.
ottobre 19th, 2011 Commenti disabilitati
ETAKAN API The Evergreen Hunter di Armin Barducci e Roman Leitmotiv presentazione del libro presso Libreria MODO INFO SHOP – Via Mascarella 24/b, Bologna
Domenica 23 ottobre 2011 alle ore 19.00 presso Libreria Modo Info Shop, presentazione ed incontro con Armin Barducci autore – insieme a Roman Leitmotiev – di ETAKAN API The Evergreen Hunter, graphic novel edito da GIUDAedizioni.

IL LIBRO
Etakan Api è un Evergreen Hunter, un cacciatore e terminatore di “cose già viste”. Ogni qualvolta che uno stereotipo appare nel mondo terreno, appare lui e gli dà il giusto riposo. Etakan Api The Evergreen Hunter è anche un’avventura nei meandri della narrazione e nella decontestualizzazione del mezzo fumetto stravolgendo tutte le regole di composizione di una storia. Etakan Api The Evergreen Hunter vanta un remake del fumetto nello stesso fumetto, libertà d’espressione e lieti momenti di nonsense. Etakan Api The Evergreen Hunter è un fumetto contemporaneo che non è stato disegnato.
GLI AUTORI
Armin Barducci: maestro di pittura, docente di fumetto, teatrante visivo. Vive ed opera a Bolzano. Ha collaborato alla realizzazione di vari festival: Bezè Bedè, l’area Self a Lucca Comics & Games con le corrispettive Comic Battle, Bolzano Comics 2009 e Festival ArtMaySound 2010-2011. Cofondatore del progetto collettivo Monipodio! ed autore di GIUDA (Geografical Istitute of Unconventional Drawing Arts). Ha esposto in Germania, Danimarca, Svizzera, Libano, Svezia, Stati Uniti, Macedonia, Polonia, Spagna, Bosnia.
Roman Leitmotiev: nasce a Linz (Austria) nel 1968 e muore a Tortona (Italia) nel 2007. Scrittore, sceneggiatore e poeta. Ha pubblicato “Nonnulla” e “Bimbi Limbi” (raccolte di disegni) con Underkraut Edizioni, “Postmortem Antology (raccolta di racconti brevi), “Primo Conato” (romanzo di formazione) con la Phantom Organisation e “Iceman Total Gore” (frasi umoristiche) con Revival Reality Show.
IL BLOG UFFICIALE
http://etakanapitheevergreenhunter.blogspot.com/
marzo 8th, 2011 Commenti disabilitati
Onion è il numero unico di approfondimento al Bilbolbul Festival internazionale del fumetto, realizzato da Bartleby e alcuni studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. E’ stato presemtato nei giorni del festival di Bologna e distribuito gratuitamente. GIUDAedizioni ha contribuito realizzando una cartografia delle Isole Off. ovvero di tutti i luoghi protagonisti di eventi e iniziative collegate al Festival ma non inserite nel programma ufficiale.

Qui di seguito il testo contenuti nella mappa.
HAMELIN NAVIGAZIONI
La Hamelin Navigazioni è lieta di presentarvi un escursione nella natura selvaggia delle Isole OFF a bordo della Motonave Bilbolbul. Durante questo piacevole giro conoscerete le isole OFF sotto aspetti completamente diversi: baie solitarie, fenditure scoscese, suggestive grotte ed interessanti formazioni geologiche si alternano ad incontri soprendenti con la popolazione dei nativi, grandi narratori di storie e determinati esploratori di territori incontaminati.
IL NOSTRO ITINERARIO.
Partenza alle ore 9.30 della motonave Bilbolbul dal molo 2011, imbarco V, destinazione l’Isola dei Pesci Pneumatici, dove potrete ammirare le scogliere di Capo Rospi nella baia Seiperdue. Costeggiando l’isola Bartleby giungeremo alle Grotte di Giuda e Alice passando attraverso i faraglioni di Luke. Proseguendo poi verso la splendida Isola Indue, e superato lo Stretto di Delebile, faremo rotta verso l’Isola SI dove con una veloce sosta sarà possibile visitare la Torre del Colpo. Ripreso il mare, viaggeremo fino a Cala dell’Ortica sulla costa orientale dell’Isola Mascarella Piccola, un tempo considerato rifugio di mostri dell’immaginario. La sosta offre la possibilità di una passeggiata tra le romantiche stradine del piccolo borgo marinaro e quindi, passato il ponte pedonale raggiungere il Golfo della Serendipità dove è ormeggiata l’originale Barcazza e visitare le botteghe artigianali della xilografia. In pochi minuti a piedi è possibile raggiungere un bastione e da lì volgere lo sguardo allo scoglio Martino per riempirsi gli occhi della luce incantevole del Faro Vivès. Scendendo verso la riva, sosta per il té e foto di gruppo alla Baia del Sud. Risaliti a bordo, il viaggio prosegue oltre Punta Irnerio, su cui si erge il Faro Octave, per accedere quindi nel Canale navigabile di Modo e osservare le Spiaggie della Disarmonia, fino ai vertiginosi dirupi e valloni di Capo Kabu. Di lì attraversando lo Stretto Elastico, rotta per le piccole Isole delle Trame che ci lasceremo a destra per raggiungere, prima l’Isola del Sesto Senso dove udire le voci incantatrici delle sirene Tiamotti, e poi gli Isolotti di Nazario, sulle cui pareti di roccia scura le mani cattive della natura hanno lasciato graffi e incisioni a monito dei navigatori. L’escursione si conclude costeggiando il maestoso Faro Ramarro, con la visita alle Terre Rare, dove l’oscurità della notte ci farà credere che Tutto è Niente. Alle ore 22 puntualmente rotta di rientro verso il porto. Nel viaggio di ritorno frittura di pesce e vino per tutti.
(Il Comandante si riserva in caso di necessità di variare il programma).
marzo 3rd, 2011 Commenti disabilitati
Alcune foto dell’inaugurazione della mostra LUKE di Alice Socal al BARTLEBY e una recensione dell’evento.
La mostra resterà aperta fino a Domenica 6 marzo.







