LIVIDI, Tracciamenti in mostra a Bologna

febbraio 3rd, 2013 Commenti disabilitati

LIVIDI

15-28 febbraio 2013

c|o VECCHIO METODICO
via dell’inferno 12/a
bologna

inaugurazione con l’autrice
15 febbraio • H 18

Nel ambito di ASPETTANDO BILBOLBUL 2013

L’eleganza e il rigore formale che caratterizzano lo stile di TRACCIAMENTI sono associati a una narrazione emotiva appena accennata, sottile ma capace di arrivare in profondità. L’abito diventa il luogo in cui si sedimentano memorie e pensieri, riflessioni ed emozioni. Nel suo albo Costure. Esperimenti di poesia sartoriale (G.I.U.D.A. Edizioni, 2012) gli abiti immaginati dall’autrice si contrappongono all’estetica seduttiva della moda e descrivono una serie di gabbie emotive e culturali dentro cui il corpo finisce per smaterializzarsi.
La mostra Lividi presenta una piccola serie di lavori incentrati sul tema della violenza fisica nei confronti del corpo femminile. L’abito, come una seconda pelle, trasporta, memorizza i segni procurati dagli atti di violenza, marcandoli con bersagli che indicano le diverse gradazioni cromatiche dei lividi sull’epidermide. Lo sguardo dell’autrice, procedendo per associazioni visive, evoca gli aspetti più brutali della realtà attraverso una particolare simbologia. In mostra alcune stampe con disegni e testi, lavori in carta velina e stoffa, oltre a riproduzioni schematiche di capi d’abbigliamento e cartamodelli.

Biografia dell’artista
TRACCIAMENTI si laurea in architettura allo IUAV di Venezia nel 1994 e successivamente frequenta un master in progettazione che la conduce a vivere a Buenos Aires per un certo tempo. Durante il corso degli studi universitari frequenta una classe estiva di illustrazione di moda presso la Parson’s School of Design di New York e successivamente trascorre un periodo di lavoro a Milano, impegnata presso alcune importanti case di moda. Terminati gli studi comincia a lavorare come graphic designer e quindi come progettista di articoli per la tavola, collaborando con alcune grandi aziende italiane del settore. Dopo il trasferimento a Udine l’insegnamento nelle scuole pubbliche ha rappresentato l’attività principale, ma senza abbandonare l’impegno nell’ambito delle arti visive, cercando di coniugare le valenze estetiche del lavoro grafico con tematiche di natura politica e sociale.

Info
Bilbolbul 2013 / Mostre

Luogo
Vecchio Metodico, via dell’inferno 12/a, Bologna

Evento Facebook
https://www.facebook.com/events/151322858352667/ 

Anteprima – work in progress
http://www.tracciamenti.net/blog/index.php/2013/02/03/lividi-istantanee-di-cantiere/ 

A BilBolBul 2013

gennaio 16th, 2013 Commenti disabilitati

Nella prossima edizione di BilBolBul Festival Internazionale dil Fumetto che si svolgerò dal 21 al 24 febbraio saranno in mostra alcuni degli autori e disegnatori che collaborano con GIUDAedizioni. Mentre il programma ed il calendario delle inaugurazioni è in corso di definizione, annunciamo i primi eventi.

TRACCIAMENTI disegnatrice e autrice di “COSTURE, Esperimenti di poesia sartoriale” e già presente con una serie di illustrazioni su GIUDA Vol.2 , GIUDA Vol. 3, porta in mostra presso VECCHIO METODICO (via dell’Inferno, Bologna) un nuovo progetto dal titolo LIVIDI.

L’eleganza e il rigore formale che caratterizzano lo stile di TRACCIAMENTI sono associati a una narrazione emotiva appena accennata, sottile ma capace di arrivare in profondità. L’abito diventa il luogo in cui si sedimentano memorie e pensieri, riflessioni ed emozioni. Nel suo albo Costure. Esperimenti di poesia sartoriale (G.I.U.D.A. Edizioni, 2012) gli abiti immaginati dall’autrice si contrappongono all’estetica seduttiva della moda e descrivono una serie di gabbie emotive e culturali dentro cui il corpo finisce per smaterializzarsi.
La mostra Lividi presenta una piccola serie di lavori incentrati sul tema della violenza fisica nei confronti del corpo femminile. L’abito, come una seconda pelle, trasporta, memorizza i segni procurati dagli atti di violenza, marcandoli con bersagli che indicano le diverse gradazioni cromatiche dei lividi sull’epidermide. Lo sguardo dell’autrice, procedendo per associazioni visive, evoca gli aspetti più brutali della realtà attraverso una particolare simbologia. In mostra alcune stampe con disegni e testi, lavori in carta velina e stoffa, oltre a riproduzioni schematiche di capi d’abbigliamento e cartamodelli.

Liliana Salone, sua la galleria di illustrazioni che chiudono GIUDA Vol.4 presenta una mostra dal titolo DE RERUM VARIETATE.

Nelle sue tavole ritroviamo oggetti di uso comune accanto a strumenti la cui funzione appare misteriosa, eppure verosimile: carte geografiche di luoghi inesistenti, frammenti di vita di personaggi mai esistiti ma assolutamente probabili. Spesso le sue narrazioni si concludono in una tavola unica, come rebus i cui significati ci appaiono enigmatici e molteplici. Il suo lavoro è influenzato dall’Encyclopèdie e dalla catalogazione ottocentesca, dalla statuaria greco-romana e dagli erbari medievali, dalle opere-mondo dei fiamminghi del ’500 e dai rebus della settimana enigmistica, dalla letteratura di W. S. Burroughs e Schwob, di Alberto Savinio e Borges. La tecnica è un’altra componente importante del lavoro di Liliana Salone. I disegni sono in bianco e nero, realizzati con la matita, la biro e il rapidograph, sempre con un segno lineare, preciso e minuzioso, denso di particolari che si colgono solo attraverso una lettura attenta.

Liliana Salone in G.I.U.D.A. Vol. 4

Nicolò Pellizzon, i cui contributi sono pubblicati in GIUDA Vol. 3  e GIUDA Vol.4, espone le tavole del suo ultimo libro LEZIONI DI ANATONIA (Grrztic, 2012) in una mostra dal titolo TEATRO ANATOMICO presso la Galleria Fantomars.

Lezioni di anatomia è il titolo del primo graphic novel del giovane autore veronese Nicolò Pellizzon, una storia d’amore sensuale e inquietante ambientata nella Torino di fine Ottocento. Per metà fumetto e per metà catalogo di saperi esoterici, Lezioni di anatomia è un viaggio iniziatico condotto attraverso il disegno, che attinge all’immaginario alchemico e alterna tavole a fumetti con sequenze di illustrazioni.

Tavola di Nicolò Pellizzon in “Milwaukee mi ha rubato”, G.I.U.D.A. Vol. 3

Alice Socal, collaboratrice di GIUDA in tutti i volumi della serie ed autrice di LUKE (Giuda edizioni, 2011) partecipa alla mostra collettiva del progetto PESO ALLE IMMAGINI curato dal ceramista Pierfrancesco Solimene e dall’illustratore Rosario Vicidomini.

Tavola di Alice Socal in “Linea Durand”, G.I.U.D.A. vol. 4

Aspettando Bilbolbul – Omaggio a DINO CAMPANA

febbraio 27th, 2012 Commenti disabilitati

Nell’ambito di Bilbolbul – Festival Internazionale del fumetto mercoledì 29 febbraio 2012 alle ore 19 presso  Vanilia & Comics – Via del Pratello 100 Bologna, presentazione del volume “CAMPANA” di Simone Lucciola e Rocco Lombardi (Giuda edizioni 2011).

Rocco Lombardi ne parlerà con Paolo Parisi.  In esposizione inoltre alcune tavole originali del libro.

OMAGGIO A UNO DEI POETI PIÙ GRANDI, E MALEDETTI, DEL NOVECENTO ITALIANO, “CAMPANA” È IL ROMANZO GRAFICO DI SIMONE LUCCIOLA E ROCCO LOMBARDI CHE RICOSTRUISCE LA STRAODINARIA VICENDA UMANA E LETTERARIA DEL POETA TOSCANO.

Grazie ad attente ricerche bibliografiche, studio delle corrispondenze e viaggi nei luoghi in cui Dino Campana visse e operò, Simone Lucciola e Rocco Lombardi costruiscono un’opera di raffinata fattura, riportando all’attenzione degli appassionati del fumetto e della poesia, la controversa figura dell’autore deiCanti Orfici, protagonista di un intensa quanto sofferta esistenza umana e autore delle più intense liriche della letteratura italiana.

Proprio l’opera poetica di Campana – nel libro sono riproposti numerosi estratti delle sue più celebri poesie – è al centro dell’originale rappresentazione visiva che i due autori sono riusciti ad ottenere, alternando il tratto plastico e pulito di Simone Lucciola a quello visionario di Rocco Lombardi, che tratta le tavole come fossero incisioni. È splendidamente ricostruita in questo modo, la tensione figurativa e simbolista dell’opera poetica di Dino Campana, con rimandi continui dalle figure evocate nei versi ai luoghi visitati, agli incontri e scontri che il poeta ebbe, sia nella vita sentimentale che in quella culturale, alle opere di artisti che egli vide e da cui trasse ispirazione.

“È un fiume che scorre questo brulicare d’immagini e di testi. Disegnato, ma a volte scavato, nel bianco della pagina. La storia a fumetti di Dino Campana.”, così nell’introduzione Paolo Pianigiani, studioso e profondo conoscitore dell’opera di Dino Campana, descrive l’omaggio di Lucciola e Lombardi a chi trovò nella poesia, l’unica, infinita, giustificazione alla vita.

Anteprima

 

Un po di foto reportage da Bilbolbul 2011

marzo 21st, 2011 Commenti disabilitati

INCONTRI – Luke. Anche i cattivi invecchiano, Alice Socal 4 marzo 2011

INAUGURAZIONE MOSTRA – Luke. Anche i cattivi invecchiano di Alice Socal – 27 febbraio 2011

GIUDA Cartografia delle Isole OFF per Onion

marzo 8th, 2011 Commenti disabilitati

Onion è il numero unico di approfondimento al Bilbolbul Festival internazionale del fumetto, realizzato da Bartleby e alcuni studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. E’ stato presemtato nei giorni del festival di Bologna e distribuito gratuitamente. GIUDAedizioni ha contribuito realizzando una cartografia delle Isole Off. ovvero di tutti i luoghi protagonisti di eventi e iniziative collegate al Festival ma non inserite nel programma ufficiale.

mappaBimBumBamRaster

Qui di seguito il testo contenuti nella mappa.

HAMELIN NAVIGAZIONI
La Hamelin Navigazioni è lieta di presentarvi un escursione nella natura selvaggia delle Isole OFF a bordo della Motonave Bilbolbul. Durante questo piacevole giro conoscerete le isole OFF sotto aspetti completamente diversi: baie solitarie, fenditure scoscese, suggestive grotte ed interessanti formazioni geologiche si alternano ad incontri soprendenti con la popolazione dei nativi, grandi narratori di storie e determinati esploratori di territori incontaminati.

IL NOSTRO ITINERARIO.
Partenza alle ore 9.30 della motonave Bilbolbul dal molo 2011, imbarco V, destinazione l’Isola dei Pesci Pneumatici, dove potrete ammirare le scogliere di Capo Rospi nella baia Seiperdue. Costeggiando l’isola Bartleby giungeremo alle Grotte di Giuda e Alice passando attraverso i faraglioni di Luke. Proseguendo poi verso la splendida Isola Indue, e superato lo Stretto di Delebile, faremo rotta verso l’Isola SI dove con una veloce sosta sarà possibile visitare la Torre del Colpo. Ripreso il mare, viaggeremo fino a Cala dell’Ortica sulla costa orientale dell’Isola Mascarella Piccola, un tempo considerato rifugio di mostri dell’immaginario. La sosta offre la possibilità di una passeggiata tra le romantiche stradine del piccolo borgo marinaro e quindi, passato il ponte pedonale raggiungere il Golfo della Serendipità dove è ormeggiata l’originale Barcazza e visitare le botteghe artigianali della xilografia. In pochi minuti a piedi è possibile raggiungere un bastione e da lì volgere lo sguardo allo scoglio Martino per riempirsi gli occhi della luce incantevole del Faro Vivès. Scendendo verso la riva, sosta per il té e foto di gruppo alla Baia del Sud. Risaliti a bordo, il viaggio prosegue oltre Punta Irnerio, su cui si erge il Faro Octave, per accedere quindi nel Canale navigabile di Modo e osservare le Spiaggie della Disarmonia, fino ai vertiginosi dirupi e valloni di Capo Kabu. Di lì attraversando lo Stretto Elastico, rotta per le piccole Isole delle Trame che ci lasceremo a destra per raggiungere, prima l’Isola del Sesto Senso dove udire le voci incantatrici delle sirene Tiamotti, e poi gli Isolotti di Nazario, sulle cui pareti di roccia scura le mani cattive della natura hanno lasciato graffi e incisioni a monito dei navigatori. L’escursione si conclude costeggiando il maestoso Faro Ramarro, con la visita alle Terre Rare, dove l’oscurità della notte ci farà credere che Tutto è Niente. Alle ore 22 puntualmente rotta di rientro verso il porto. Nel viaggio di ritorno frittura di pesce e vino per tutti.
(Il Comandante si riserva in caso di necessità di variare il programma).

LUKE immagini dell’inaugurazione della mostra al Bartleby

marzo 3rd, 2011 Commenti disabilitati

Alcune foto dell’inaugurazione della mostra LUKE di Alice Socal al BARTLEBY e una recensione dell’evento.
La mostra resterà aperta fino a Domenica 6 marzo.

Immagine 831

Immagine 868

Immagine 890

Immagine 875


LUKE: ANCHE I CATTIVI INVECCHIANO di ALICE SOCAL

febbraio 18th, 2011 Commenti disabilitati

In mostra dal 27 FEBBRAIO al 6 MARZO 2011 nell’ambito di BilBolBul Festival Bologna.
Inaugurazione domenica 27 febbraio alle ore 19. A seguire dalle 21 Benjamin Sauzereau, live concert.

Luke. Anche i cattivi invecchiano.
L’Edipo a rovescio: perché uccidere i padri se un giorno potranno avere bisogno di noi? Chissà perché le storie finiscono come se non avessero un seguito; Alice ha cercato di immaginare un seguito. Un Lord Fener fragile (come per certi versi già appare nel ciclo di “Guerre stellari”). Dopo tutto anche Luke è tiranneggiato (da un padre in difficoltà), potenza della famiglia che riesce a rendere tutti infelici. Anche Luke è ingrassato, il tempo passa per tutti.

lukeCopertina
 
LUKE nasce tra le mura della scuola HAW di Amburgo, a seguito di una proposta per la realizzazione di un fumetto ispirato a un personaggio del proprio immaginario. Alice Socal si lancia quindi nell’esplorazione della quotidianità dell’eroe più infelice ed affascinante della sua infanzia, Luke Skywalker. Mark Hemill, l’attore che interpreta Luke nella vecchia trilogia di Guerre stellari, si aggrappa infatti a una monotona routine fatta di supermercati e banalità, pregna di ricordi degli avvincenti tempi andati, quando si lottava contro il potere oscuro.
Egli vive insieme al padre disabile (Darth Veder, o meglio, ciò che rimane di esso) che, ormai arresosi alla sua impotenza, non rinuncia a tiranneggiare il confuso ed ingenuo figliolo. Potenza della famiglia, che riesce a rendere tutti infelici.
 Alice Socal riesce a dare credibilità a una situazione assurda, sviluppandola, arricchendola di episodi e pensieri personali e seguendone la naturale evoluzione. LUKE sarà pubblicato da GIUDAedizioni. Nei giorni del festival, il fumetto viene presentato a Bartleby, dove sono in esposizione le tavole originali.
 
Alice Socal nasce a Mestre nel 1986. Ha studiato Fumetto e Illustrazione all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Prosegue i suoi studi al politecnico di Amburgo, indirizzo illustrazione. Partecipa a diverse mostre collettive in Svizzera, Italia e Germania. Dal 2009 fa parte dei disegnatori che compongono la rivista G.I.U.D.A. curata da Gianluca Costantini. Partecipa alle due antologie di fumetto edite da MAMI Verlag da Anke Feuchtemberger e Stefano Ricci. I suoi lavori vengono pubblicati in diverse riviste ed autoproduzioni (“Illyword”, “Liber”, “Two Fast Color”, “Inutile rivista letteraria”, “Kommunikaze”, “Journal360”). Attualmente lavora e studia ad Amburgo.
Comunicato stampa | ALICE_SOCAL-comStampaMostra
TAV34_LUKE
TAV32_LUKE
TAV7_LUKE
TAV50_LUKE

Fresco di stampa: Luke di Alice Socal

febbraio 18th, 2011 Commenti disabilitati

Appena arrivato dalla tipografia

G.I.U.D.A. audio della presentazione per Bilbolbul

maggio 20th, 2010 Commenti disabilitati

Presentazione della rivista e dialogo sul tradimento delle immagini con Marco Lobietti, Vincenzo Bagnoli e Gianluca Costantini
Libreria MODO infoshop Interno 4
Giovedì 4 marzo, ore 21.00 – Bologna

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.

G.I.U.D.A. immagini della mostra di Bologna

marzo 15th, 2010 Commenti disabilitati

Alcune immagini della mostra di G.I.U.D.A. svoltasi dal 4 al 7 marzo 2010 nel contesto di Bilbolbul. La mostra è  a cura di Associazione Mirada nello Spazio CapodiLucca
Via Capo di Lucca 12/a Bologna. Oppure vai alla Galleria completa.

Che ci faccio io qui?

Sei arrivato a BilBolBul in G.I.U.D.A – Giuda Edizioni.