Un catalogo che è anche un oggetto da collezione: 27 infolio di altrettanti artisti dell’area del Mediterraneo. Un’indagine visiva sulla ricerca etica e politica di una generazione di artisti non allineati, una mappatura del Mediterraneo non pacificato, eppure ancora luogo di scambio culturale.
Arrivi e partenze
Mediterraneo
€ 25.00
(spese di spedizione € 3.00)
Collana: fuori collana
Formato: 17×24 scatola e catalogo
Formato: 48×48 – 27 infolio
Pagine: 48 catalogo – 54 infolio
Prezzo: 25 euro
ISBN: 9788897980001
Testi in catalogo di
Elettra Stamboulis, Maria Rita Bentini, Sabina Ghinassi, Lorenza Pignatti, Marta Magagnini.
ARRIVI E PARTENZE MEDITERRANEO
il sito della mostra
La necessità di classificare, mappare, preservare è un dispositivo artistico con forti connotati etici, un farmaco per arginare l’ideologia imperante del sostantivo “presente”, della “scelta necessaria”
Arrivi e partenze_Mediterraneo alla terza edizione è un’esposizione collettiva che ha portato alla realizzazione di un progetto editoriale che è un oggetto da collezione. Unendo i 27 infolio degli artisti protagonisti della mostra di Ancona si ottiene la carta geografica del Mediterraneo elaborata da Riccardo Clementi, una rappresentazione che cambia il punto di vista del cartografo, portando il centro sul mare e non sulla terra, come avviene nelle carte ormai abituali.
La lettura sociale e l’intervento artistico di stampo estetico – politico è una delle componenti che ha caratterizzato il lavoro curatoriale con particolare attenzione all’emersione delle personalità artistiche nate con la primavera araba.
Si compone così un mosaico fatto di dissonanze, rotture, assenze e qualche incontro, che ha come caratteristica distintiva unificante un linguaggio, che parla il codice della contemporaneità. Le traiettorie individuali degli artisti e delle artiste invitati, sono accomunati quindi da una stessa langue: il che non significa che essi siano tessere che compongono un unico mosaico. La scelta della curatrice Elettra Stamboulis si è concentrata su artisti che pongono l’accento sulla geografia intesa non come dispositivo, ma come strumento di conoscenza e rappresentazione: il confine fisico, il paesaggio percepito e rappresentato, il disegno di luoghi dell’anima, i destini incrociati e spesso conflittuali che non possono essere taciuti in una ideologia falsamente armonica, di un Mediterraneo non pacificato. Nelle opere esposte abita la nostalgia e l’assenza, il rifiuto del pensiero unico, la volontà dello svelamento, ma anche spesso l’ironia, che appunto disvela e scommette sul futuro.
Infolio ARTISTI
Adelita Husni-Bey // Alban Muja // Almudena Lobera
barbaragurrieri/group // Bisan Abu Eisheh // Borjana Mrdja
Clio Casadei // Danilo Correale // Dor Guez // Ganzeer
Héla Lamine // Isabella Mara Camilla Monga
Serena Porrati Mariagiulia Serantoni Domenico Stranieri
Ramona Zordini // Jovana Komnenic // Marco Strappato
Mary Zygouri // Mito Gegic // Nilbar Güres
Noemie Goudal // Ortographe // Julien Tiberi
Randa Mirza // Riccardo Clementi // Valerio Nicolai
Wafa Hourani // Yael Plat // Younes Baba Ali
Zoulikha Bouabdellah





