Onion è il numero unico di approfondimento al Bilbolbul Festival internazionale del fumetto, realizzato da Bartleby e alcuni studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. E’ stato presemtato nei giorni del festival di Bologna e distribuito gratuitamente. GIUDAedizioni ha contribuito realizzando una cartografia delle Isole Off. ovvero di tutti i luoghi protagonisti di eventi e iniziative collegate al Festival ma non inserite nel programma ufficiale.
Qui di seguito il testo contenuti nella mappa.
HAMELIN NAVIGAZIONI
La Hamelin Navigazioni è lieta di presentarvi un escursione nella natura selvaggia delle Isole OFF a bordo della Motonave Bilbolbul. Durante questo piacevole giro conoscerete le isole OFF sotto aspetti completamente diversi: baie solitarie, fenditure scoscese, suggestive grotte ed interessanti formazioni geologiche si alternano ad incontri soprendenti con la popolazione dei nativi, grandi narratori di storie e determinati esploratori di territori incontaminati.
IL NOSTRO ITINERARIO.
Partenza alle ore 9.30 della motonave Bilbolbul dal molo 2011, imbarco V, destinazione l’Isola dei Pesci Pneumatici, dove potrete ammirare le scogliere di Capo Rospi nella baia Seiperdue. Costeggiando l’isola Bartleby giungeremo alle Grotte di Giuda e Alice passando attraverso i faraglioni di Luke. Proseguendo poi verso la splendida Isola Indue, e superato lo Stretto di Delebile, faremo rotta verso l’Isola SI dove con una veloce sosta sarà possibile visitare la Torre del Colpo. Ripreso il mare, viaggeremo fino a Cala dell’Ortica sulla costa orientale dell’Isola Mascarella Piccola, un tempo considerato rifugio di mostri dell’immaginario. La sosta offre la possibilità di una passeggiata tra le romantiche stradine del piccolo borgo marinaro e quindi, passato il ponte pedonale raggiungere il Golfo della Serendipità dove è ormeggiata l’originale Barcazza e visitare le botteghe artigianali della xilografia. In pochi minuti a piedi è possibile raggiungere un bastione e da lì volgere lo sguardo allo scoglio Martino per riempirsi gli occhi della luce incantevole del Faro Vivès. Scendendo verso la riva, sosta per il té e foto di gruppo alla Baia del Sud. Risaliti a bordo, il viaggio prosegue oltre Punta Irnerio, su cui si erge il Faro Octave, per accedere quindi nel Canale navigabile di Modo e osservare le Spiaggie della Disarmonia, fino ai vertiginosi dirupi e valloni di Capo Kabu. Di lì attraversando lo Stretto Elastico, rotta per le piccole Isole delle Trame che ci lasceremo a destra per raggiungere, prima l’Isola del Sesto Senso dove udire le voci incantatrici delle sirene Tiamotti, e poi gli Isolotti di Nazario, sulle cui pareti di roccia scura le mani cattive della natura hanno lasciato graffi e incisioni a monito dei navigatori. L’escursione si conclude costeggiando il maestoso Faro Ramarro, con la visita alle Terre Rare, dove l’oscurità della notte ci farà credere che Tutto è Niente. Alle ore 22 puntualmente rotta di rientro verso il porto. Nel viaggio di ritorno frittura di pesce e vino per tutti.
(Il Comandante si riserva in caso di necessità di variare il programma).


