G.I.U.D.A. Del buon uso del tradimento

aprile 27th, 2010 § 1

Geographical Istitute of Unconventional Drawing Arts
Armin Barducci * Nina Bunjevac * Gianluca Costantini * Ciro Fanelli * Rocco Lombardi * Angelo Mennillo * Alice Socal * Elettra Stamboulis *

Castel SantElmo Ambulacri, Napoli
30 aprile 2 maggio 2010

Giuda indaga il tradimento delle immagini. Lo fa con animo dark, ma ottimista. C’è nel tradimento un aspetto sotteso, importante, non negativo: il suo denunciare la possibilità dell’interpretazione soggettiva, del segno che restituisce una realtà che è rimasta fino ad allora inesplorata. Nella radice di tradire c’è nche il significato di tramandare. Giuda si pone come obiettivo implicito il denunciare attraverso la propria esistenza che resiste alla targettizzazione, al prodotto, al merchandising, al mercato, alla distribuzione,e a molte altre cose, la posizione di privilegio che nel tradimento ha il disegno. Un tradimento che fa buon uso della mano di chi lo guida: in opposizione alla falsificazione ipocrita della fotografia o del reportage che non ammettono, se non indirettamente, la propria limitata visuale, la rappresentazione disegnata si costituisce innanzi ai giudici della credibilità dichiara con innocenza l’autore della nuova cosa, il disegno.

John Ruskin (8 February 1819 – 20 January 1900)

John Ruskin (8 February 1819 – 20 January 1900) di Robert Rebotti - Jacklamotta in G.I.U.D.A. Vol II (in pubblicazione)

Che è una cosa. Ma è anche altro.

Cos’e questa rivista, che fa della figurazione narrativa la propria materia di lavoro, si oppone con intransigenza e candore al format. È affascinata dalla geografia, dal suo essere la mappa concettuale di un territorio che racconta storie. La Geografia, materia non a caso scomparsa dalle aule di scuola, perché intimamente sovversiva, nel suo essere un magma di tanti saperi, storia, economia, tradizioni popolari, scienze e soprattutto disegno.

Giuda si innamora di mappe dimenticate, che rappresentano a loro volta cumuli di storie sotterrate (non a caso il primo numero saccheggia il cimitero di Montparnasse, ricostruendo una sequenza narrativa di microritratti degli illustri ospiti di questo quadrato di Parigi) senza però ammalarsi di necrofilia. È più una sorta di rivolta contro l’astrazione, la piccola sensazione, il narcisismo ombelicale, che a tratti occupa molta della produzione disegnata europea. Nella ricerca di confini nuovi da esplorare attraverso il disegno, conta il mosaico collettivo che nasce da una rivista che vede operare un gruppo fisso di disegnatori e un ospite, su un terreno comune, uscendo dalla gabbia della storia autoconclusiva, o a puntate, ma che indaga dove il genere nuovo e incandescente della nona arte può arrivare. Un tentativo indagatore sui processi memoriali nella costruzione di sequenze. Una cosa ben diversa dalla costruzione della sequenza narrativa tradizionale. La memoria non opera in senso lineare, concatenando in modo logico e comprensibile gli eventi, tra un prima e un dopo.

thomas-seddon-by-AngeloMennillo

Thomas Seddon (28 August 1821 - 23 November 1856), disegno di Angelo Mennillo in G.I.U.D.A. Vol II (in pubblicazione)

Giuda segue un movimento territoriale, ma anche il movimento centrifugo del processo di appropriazione della memoria. Il numero 2 della rivista si incaponirà sulla confraternita dei preraffaelliti, un movimento a più riprese osteggiato dalla critica d’arte, eppure ampiamente recepito nello stile (anche se non nella sostanza) da molta figurazione di genere, tra cui quella delle carte gioco o del fantasy in generale. La confraternita ispira i disegnatori di Giuda per l’aura cospiratoria che ne caratterizzò la prima parte della loro storia, ma anche per la vocazione di bricoleur, intesa in senso lato, dell’Art & Crafts, per la forte sensibilità etica e politica, che non semplifica forme, il simbolismo spinto, l’attenzione costante per l’estetica. Perché spesso tra etica ed estetica sembra frapporsi una voragine precipitosa, quella dell’antitesi. Ovvero, se c’è etica e politica, scompare l’attenzione estetica. Mentre per i preraffaelliti, così come per il gruppo di Giuda, non c’è una senza l’altra. Non a caso Borges, che terminava Finzioni con Tre versioni di Giuda, evoca il lavoro di Dante Gabriel Rossetti come ultimo di una catena di pensieri e lo sintetizza con la frase disse con musica memorabile.

Il visionario cieco argentino considerava il futuro irrevocabile, ma non così il passato, giacchè ogni volta che ricordiamo qualcosa la modifichiamo per povertà e ricchezza della nostra memoria, secondo come la si voglia vedere. E la visione non ha sempre bisogno della retina, anche se Giuda si impegna nello sviluppo di questa parte del corpo umano. (Elettra Stamboulis).

G.I.U.D.A. al Comicon di Napoli

aprile 8th, 2010 Commenti disabilitati

comicon

Dal 30 aprile al 2 maggio 2010.
Mostra della rivita G.I.U.D.A.
Ambulacri Primo Piano di Castel Sant’Elmo, Napoli.

Nuovo punto vendita a Roma, Libreria Giufà

aprile 8th, 2010 Commenti disabilitati

E’ possibile acquistare  le pubblicazioni di GIUDA edizioni a Roma anche presso Libreria Giufà, Via degli Aurunci, 38 a Roma, zona San Lorenzo.

La libreria è in Via Degli Aurunci 38, a Roma (zona San Lorenzo)
che potrete raggiungere con i bus 71 e 492 (fermata Via Tiburtina)
o con il tram 3 e 19 (fermata Scalo di San Lorenzo).

G.I.U.D.A. a Deragliamenti, Festival del fumetto autoprodotto

aprile 2nd, 2010 Commenti disabilitati

“Deragliamenti ” Festival del fumetto autoprodotto
Urbino, La Stazione, 16-17-18 Aprile 2010

Dal 16 al 18 Aprile, presso la Vecchia Stazione Ferroviaria di Urbino,si terrà la prima edizione di Deragliamenti, il festival del fumetto autoprodotto.
In questo suggestivo scenario, tra i binari abbandonati, sarà allestita l’area per le riviste e le produzioni editoriali indipendenti; non mancheranno gli incontri con gli autori, i dibattiti e i confronti e poi ancora video proiezioni, musica e aperitivi all’insegna dell’arte.

Deragliamenti è uno spazio libero e autogestito dedicato al mondo sotterraneo ma non sconosciuto del fumetto d’autore autoprodotto, che vanta in Italia realtà innovative e in continua crescita; è un’occasione per la città di Urbino e per il suo territorio di ospitare un evento di respiro nazionale su un linguaggio contemporaneo, così importante, come quello del fumetto.

Programma:
Venerdì 16 Aprile:
ore 15:00 apertura stands e presentazioni riviste
ore 18:00 aperitivo e proiezioni video
ore 22:00 inizio concerto “ Big Lucho all stars “
Sabato17 Aprile:
ore 15:00 apertura stands e presentazioni riviste
ore 18:00 aperitivo e proiezioni video
ore 22:00 DJ Waffi (noise,new wave,elettro…), I DJ Della Mutua Live set
Domenica 18 Aprile:
ore 15:00 apertura stands e presentazioni riviste
ore 18:00 aperitivo e proiezioni video

Ingresso: gratuito

Deragliamenti è realizzato grazie a:
Ideatore: Ciro Fanelli
Collaboratori: Giusy Noce, Lucio Villani, Rocco Lombardi
Partner: Crack! Fumetti dirompenti, La Stazione, Fattoria didattica L’Alveape
Locandina di Andrea Bruno

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Mi sono perso?

No! Hai scelto di scrutare il aprile, 2010 in G.I.U.D.A – Giuda Edizioni.