“Il segno dei maestri” di Francesco Boille

giugno 2nd, 2010 § 0

Recensione del Vol I di G.I.U.D.A. pubblicata su Internazionale del 28 maggio 2010

Il segno dei maestri
AUTORI VARI
Giuda, volume 1 Edizioni Giuda, 64 pagine, 10,00 euro

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Una rivista di strade e mappe antiche che sembrano diventare nuove e viceversa, in un flusso continuo di segni, sia grafici (il disegno delle storie presentate e delle illustrazioni) sia di grafica (le pagine di presentazione, eccetera). Le identitଠstoriche e sociali, culturali e politiche, sono le geografie nascoste, segrete, talvolta dimenticate, qui esplorate. Ƞuna scelta in linea con l’approccio di Gianluca Costantini, dei suoi fumetti e delle sue iniziative culturali, che dirige questa elegante rivista-libro assieme a Elettra Stamboulis (con cui organizza da sempre il Festival Komikazen, a Ravenna). Come a sottolineare questa linea, nella rivista dominano i disegnatori che lavorano sul segno (del resto, come ha ben spiegato Daniele Barbieri, i maestri fondamentali del fumetto sono tutti maestri del segno). Un intreccio che il lettore deve contemplare ed esplorare.

El Cubri (di cui mancano le informazioni sugli autori) apre magnificamente il numero, con un racconto dove viene rawivata t’estetica tra espressionismo e stile naiJ da murales dei primi fumetti dell’argentino Enrique Breccia, figlio del maestro Alberto. Si narra in Paisà non il Sudamerica, ma il Marocco: una parabola indipendentista che ha il sapore della beffa tragica. Chiude Piccola Gerusalemme, proprio di Costantini e Stamboulis [ERRATA CORRIGE: Angelo Mennillo è l'autore dei disegni di "Piccola Gerusalemme"], racconto allegorico dove la giungla esplorata è il mistero delle parole, delle lingue (ma sempre in relazione a un uso politico). In mezzo, altri intrecci, altre seduzioni, del segno e dell’iconografia del secolo scorso.

Francesco Boille
Internazionale.it

G.I.U.D.A. audio della presentazione per Bilbolbul

maggio 20th, 2010 § 0

Presentazione della rivista e dialogo sul tradimento delle immagini con Marco Lobietti, Vincenzo Bagnoli e Gianluca Costantini
Libreria MODO infoshop Interno 4
Giovedì 4 marzo, ore 21.00 – Bologna

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GIUDA a Napoli, fotogallery della mostra.

maggio 3rd, 2010 § 0

Geographical Istitute of Unconventional Drawing Arts
Armin Barducci * Nina Bunjevac * Gianluca Costantini * Ciro Fanelli * Rocco Lombardi * Angelo Mennillo * Alice Socal * Elettra Stamboulis *

Castel SantElmo Ambulacri, Napoli
30 aprile 2 maggio 2010

Rassegna stampa: interviste e recensioni

marzo 16th, 2010 § 0

Segnaliamo alcune interviste e recensioni recenti dedicate a GIUDAedizioni.

“Giuda: tradire per scoprire la bellezza” a cura della redazione di Lo Spazio Bianco.it sul Blog di Bil Bol Bul 

Intervista a Gianluca Costantini in “Architettura in Umbria” di Diego Barbarelli

Il testo della recensione di Michele R. Serra per Linus Anno XLVI n.3 (540)

AA. VV. G.I.U.D.A.
GIUDA EDIZIONI. RAVENNA PAGG. 64. € 10.00

La ministra Gelmini sta tentando di tagliare le ore di geografia nelle scuole italiane, l’associazione degli insegnanti si è ribellata, ancora non si sa come va a finire. Speriamo bene, temiamo male. Nel frattempo, il gruppo di disegnatori guidato da Gianluca Costantini e Elettra Stamboulis ha messo in piedi proprio un progetto geografico (pardòn, geo-grafico) in forma di rivista. G.i.u.d.a. è l’acronimo che dà titolo alla pubblicazione periodica del sedicente Ceographicallnstitute of Unconventional Drawing Arts. Riconferma del fatto che, nel mondo senza più zone inesplorate di Gps e Google Earth, carte e mappe hanno ancora una funzione assai importante. Non più strumenti per trovare (solo) la strada, ma noi stessi, ciò che ci circonda, presente e passato. Si parte dai luoghi per raccontare storie. Tra geografia, cartografia, topo nomastica e fumetto, il legame non è immediatamente chiaro; ma del resto lo dice anche il titolo, si tratta di ragionamento non convenzionale. Come quello a cui ci ha abituato Costa ntini, che da sempre manovra ai confini del linguaggio fumetto. Dentro C.i.u.d.a. l’episodio più tradizionale (parola grossa) è costituito dai racconti di frontiera marocchina proposti dal collettivo EI Cubri, nato trio nella Spagna post-Franco. Poi, il piatto forte: una pianta del cimitero parigino di Montparnasse, illustrata dai ritratti dei 144 morti famosi che ospita. Un invito a scoprire personaggi dimenticati: se tutti conoscono Baudelaire e Guy De Maupassant, io ad esempio ignoravo la fotografia di Brassai e le canzoni di Jean Sablon (ok, di queste ultime potevo fare a meno). Più che un fumetto, un potenziale ipertesto, istigazione alla ricerca, quasi bozza di una futura applicazione per iPhone e simili.
Tiratura per pochi, da libro d’arte, nell’ordine delle centinaia di copie. Si trova su www.giudaedizioni.it. più difficilmente in libreria.

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Garage Ermetico, Intervista a Gianluca Costantini

febbraio 22nd, 2010 § 0

Lo scorso venerdi, Gianluca Costantini, direttore artistico di GIUDAedizioni ha partecipato a Garage Ermetico, trasmissione radiofonica dedicata al mondo del fumetto. Puoi ascoltare l’intervista qui.

Avanguardia? Carta e inchiostro

febbraio 14th, 2010 § 0

Segnaliamo l’articolo scritto da Davide W. Pairone e pubblicato in Arslife.com

“Mentre il panorama artistico si divide nello sterile dibattito concettuale vs. pittura le proposte alternative che meritano attenzione si moltiplicano. E’ il caso di Giuda, il progetto editoriale del disegnatore ravennate Gianluca Costantini, trascorsi importanti nel mondo sommerso del fumetto d’autore ed ora perno di una rivista eccentrica e stimolante.

Il punto di partenza è proprio il “tradimento” del fumetto, della sequenza e della narrazione, dell’autorialità come recinto rassicurante. La rivista è strutturata come un naufragio, una deriva del segno e del senso; il sommario ed i credits fanno parte della tessitura generale e vanno letti come vere e proprie opere autonome.

La “storia” principale del primo numero è composta da una topografia del cimitero di Montparnasse a Parigi, realizzata attraverso i ritratti degli ospiti che vi trovano riposo. Da Baudelaire a Sartre, da Proust a Gainsbourg passando per illustri sconosciuti della politica o della scienza strappati dalle ombre dell’anonimato e reinterpretati a partire da un paziente lavoro di ricerca filologica ed iconografica. Il risultato è un suggestivo viaggio che, dal punto di vista stilistico, ha più contatti con gli assemblaggi Dada e con l’estetica punk piuttosto che con il fumetto d’autore. Una serie di ritratti, ognuno un piccolo capolavoro di sintesi e potenza espressiva che trova valore aggiunto nel mosaico collettivo.

L’editoriale invece è una trasposizione grafica stilizzata del “Biglietto della follia”, spedito da Nietzsche a Cosima Wagner, quanto mai incisiva nell’attualizzare le tensioni poetiche tardo-romantiche in un contesto pop-punk.

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Imperdibili poi le pubblicità fittizie a tutta pagina, piccoli capolavori aggressivi, caustici e sottilmente sovversivi, quanto potenti dal punto di vista del segno – sarebbe meglio dire “impronta”. Perché Giuda è anche una rivista politica: non intesa come impegno tout court ma come unione di etica ed estetica, come proposta di valori alternativi fondati sull’indipendenza ed il lavoro di squadra. Un “modello di sviluppo” per l’undeground artistico che, accanto all’urgenza espressiva, non deve perdere di vista la qualità: Giuda si presenta con un’impaginazione ed un impianto grafico eccellenti, ispirati alle riviste d’avanguardia di inizio ‘900, quasi ad evocare un nuovo inizio dopo gli eccessi formalisti del secolo breve. Così il prossimo numero sarà un salto mortale all’indietro, incentrato su un attesissimo (da me) omaggio ai Preraffaelliti.

Nel frattempo le tavole originali sono state esposte alla Galleria MioMao di Perugia, mentre è previsto un incontro di presentazione con gli artisti a Roma, il 13 febbraio presso MondoBizzarro Gallery. Nel frattempo si può ordinare la rivista online al prezzo di 10 euro: http://www.giudaedizioni.it/wordpress/

di Davide W. Pairone

Exibart onPaper scrive di GIUDA Vol I

febbraio 2nd, 2010 § 0

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Intervista a Gianluca Costantini per Exibart.com

gennaio 14th, 2010 § 0

“Giuda. Nasce una nuova avanguardia fumettistica. Questo ristretto gruppo di autori desidera “tradire” schemi e canoni di narrazione. Esiste un manifesto, e ‘Giuda’ è la loro nuova rivista. Di questo progetto abbiamo parlato con Gianluca Costantini”. Leggi l’intervista di Gianluca Testa su Exibart.com

alicesocal

Ivens Joris – documentarista realizzò film di propaganda anti-fascista.
Disegno di Alice Socal per “Cimitiere du Montparnasse”, in GIUDA Vol. I