Dalle Tane, personale di Marina Girardi

aprile 10th, 2013 Commenti disabilitati

Dalle tane

personale di
Marina Girardi

a cura di Elettra Stamboulis e Gianluca Costantini

dal 12 aprile al 5 maggio | 2013

Inaugurazione venerdì 12 aprile ore 18

Orari: mercoledì dalle 10 alle 13 e dal venerdì alla domenica dalle 15 alle 19 (altri orari su appuntamento)

Inaugura venerdì 12 aprile alle ore 18 la mostra Dalle tane, personale di Marina Girardi che espone le tavole originali del libro omonimo edito da GIUDA Edizioni, marchio editoriale di Associazione Mirada.

Illustrazioni dal tratto intimo che con un segno libero e senza schemi rappresentano animali e figure della natura, metafore visive di istinti e stati d’animo. Marina Girardi utilizza per questa serie di disegni il linguaggio dell’astrazione, con forme e colori che appaiono in prima istanza come stesi in maniera casuale, ma che rivelano un fine progetto dedicato alla scoperta e alla sorpresa, nate dall’osservazione e interrogazione della natura e del mondo animale. L’artista si aggira con quaderni di mille misure per catturare le sue prede. Ma è questione di un attimo, il tempo di imprimere il loro guizzo sul foglio, e poi le lascia libere di tornare nelle tane. “Non lo sai cosa c’è nelle tane, non prima di averlo visto. Delle volte non ti accorgi neanche che c’è una tana, ti sembra solo un mucchio di terra in mezzo al prato, una spac- catura nel tronco di un albero, un altro foro nella roccia. Poi però, se hai pazienza di far passare l’inverno, ti accorgi di un naso che spunta o di un battito d’ali e capisci che lì ci sono delle tane con degli abitanti dentro”. Dalle tane percorre un itinerario visivo che ci riporta ad uno sguardo fanciullesco, pascoliano, che proprio per questo a tratti risulta ambiguo e inquietante.

Marina Girardi ha un talento istrionico, informale e contaminante: in questo progetto emergono molti tratti anche dei suoi lavori a fumetti, mostrandosi però nella loro forma più estrema e diretta, senza parole. La vocazione dell’arte di strada, la vertigine coltivata per il mondo naif che non le impedisce di avere un tratto libero, ma sempre motivato, che emerge particolarmente in questa serie di disegni raccolti nel volume edito da Giuda edizioni.

 Sarà possibile visitare la mostra fino al 5 maggio 2013 il mercoledì dalle 10 alle 13 e dal venerdì alla domenica dalle 15 alle 19 (altri orari su appuntamento).
Le opere originali e il libro Dalle tane sono in vendita presso Galleria Mirada.

Marina Girardi disegna, dipinge, è autrice di canzoni e di storie a fumetti. Nata tra le montagne bellunesi nel 1979, ha poi molto girovagato, incontrando tanti buoni maestri alla Scuola di Comics di Firenze, alla Nuova Eloisa di Bologna, alla Scuola Internazionale di Illustrazione di Sarmede (TV), ai workshop di Mirada a Ravenna e infine al corso di Fumetto e Illustrazione all’Accademia di Belle Arti di Bologna, dove si è diplomata nel 2009. Ha vinto nel 2008 il premio Komikazen, Festival Internazionale del fumetto di realtà di Ravenna, con il progetto del libro a fumetti Kurden People, edito nel 2009 da Comma 22 Editore. Per la stessa casa editrice nel 2010 ha realizzato Appennino. Nel 2011 ha pubblicato la raccolta di disegni Dalle tane per Giuda Edizioni, Ravenna. Ha collaborato ai progetti Liberi tutti – 10 racconti sui diritti dei bambini, La costituzione illustrata, Migrations – a story for history. I suoi lavori sono apparsi su Tiamottì – 11 canzone italiane a fumetti, Animals, Alice Baum, Delebile. Spesso spunta una sua Piantaggine, diario di una pittrice di strada, su Piazza Grande di Bologna. Insieme a Rocco Lombardi crea laboratori di disegno itineranti per grandi e bambini, murales e arrembaggi a fumetti. Ha inoltre condotto i laboratori per bambini al MAR per Komikazen 2011.

dalleTane-MarinaGirardiCover

Collana: fuori collana
Formato: 15×21
Pagine: 52
Prezzo: 8 euro
ISBN: 978.88.905765.3.9

vai alla scheda del libro

 

La geografia della linea di Boetti.

marzo 7th, 2013 Commenti disabilitati

G.I.U.D.A. in mostra per INDEX G Museo d’Arte Contemporanea di Lissone.

I  N  D  E  X   G

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G.I.U.D.A.
Geographical Institute for Unconventional Drawing Arts

14 marzo – 28 aprile 2013

lissone

Museo d’Arte Contemporanea Città di Lissone
Viale Padania 6 (fronte stazione FS)
20851 Lissone – MB

Index G è una piccola rassegna incentrata sulle arti grafiche: dal disegno all’incisione, dall’illustrazione al fumetto, dal visual design alla pubblicità. Il primo ciclo di esposizioni sarà rivolto alle riviste d’arte che negli ultimi anni si sono distinte a livello nazionale. La progettualità dello spazio espositivo, ricavato all’interno del bookshop, verrà affidato allo staff di una redazione che deciderà le modalità di allestimento e il grado di coinvolgimento degli artisti.

Il nuovo appuntamento della rassegna è stato affidato al collettivo G.I.U.D.A. (Geographical Institute for Unconventional Drawing Arts) che presenterà un’installazione realizzata da Gianluca Costantini e Elettra Stamboulis dal titolo La geografia della linea di Boetti, in cui saranno incluse alcune opere originali di Alighiero Boetti.

Il numero IV di G.I.U.D.A, rivista di ricerca visiva sulle intersezioni tra rappresentazione geografica e fumetto, è stato dedicato alla Linea Durand, il confine tra Afghanistan e Pakistan che si dipana nella stretta gola del Khyber Pass. Il Khyber Pass unisce e divide Kabul e Peshawar, é una via sempre contesa, mai completamente in pace (annessa di volta in volta agli imperi o agli stati, benché continuamente sfuggita al controllo delle massime potenze politiche), itinerario imprescindibile degli eserciti alla conquista dei tesori dell’Hindustan, cerniera tra le civiltà euro-asiatiche e quella indiana.

Il geografo e la guida d’eccezione di questo viaggio su carta è Alighiero Boetti, le cui Mappe in forma di arazzo furono realizzate dalle ricamatrici di Kabul. Boetti diventa personaggio, narratore, riferimento visivo ed eversivo di quest’operazione di sovrapposizione – di tempi e luoghi – che gioca sulla evocatività di opere che sono diventate dei capisaldi dell’arte contemporanea, come il fotomontaggio Gemelli del 1968, che vede qui Boetti tenere provocatoriamente la mano al mullah Omar. Le storie e le cartine cambiano, nuovi personaggi e nuove storie prendono il posto di altre; il compito delle storie-disegnate è forse quello di trovare le eliminazioni e le giustapposizioni, disegnandone la rappresentazione su nuove carte narrative?

Nata nel 2009, G.I.U.D.A. è una rivista che indaga il tradimento delle immagini. Lo fa usando il disegno in forma intensiva, cartografando il dicibile e il rappresentabile. Si pone come uno spazio programmato di ricerca visiva ed estetica. Insegue i luoghi sulle cartine, sapendo che la mappa non è il territorio ma una sua rappresentazione, e che a partire dalla cartografia si stabilisce il nostro posto sul mondo e lo spazio che occupiamo a livello simbolico.

G.I.U.D.A. è una rivista da collezione, che non concede sconti all’epoca delle veline editoriali. Ha una vocazione decadente e romantica, utilizza l’arte del disegno per inseguire le strade cimiteriali delle metropoli e la globalizzazione delle provincie. Concorrono alla sua realizzazione un gruppo di disegnatori di cui Gianluca Costantini è l’ideatore e l’instancabile sperimentatore della nona arte, assieme a Armin Barducci, Ciro Fanelli, Angelo Mennillo, Rocco Lombardi, Robert Rebotti – jacklamotta, Alice Socal, Liliana Salone, Niccolò Pellizzon, Darkham e diversi altri autori. Vi collaborano inoltre Marco Lobietti e Elettra Stamboulis.
DOVE
Museo d’Arte Contemporanea
Viale Padania 6 (fronte stazione FS)
20851 Lissone – MB

BOOKSHOP
14 marzo – 28 aprile 2013

INDEX G: G.I.U.D.A.
La geografia della linea di Boetti
a cura di Gianluca Costantini e Elettra Stamboulis
inaugurazione giovedì 14 marzo ore 19:00

INFORMAZIONI
www.museolissone.it
tel. 039 7397368 – 039 2145174

ORARI
Martedì, Mercoledì e Venerdì h 15-19
Giovedì h 15-23; Sabato e Domenica h 10-12 / 15-19

INGRESSO LIBERO

LIVIDI, Tracciamenti in mostra a Bologna

febbraio 3rd, 2013 Commenti disabilitati

LIVIDI

15-28 febbraio 2013

c|o VECCHIO METODICO
via dell’inferno 12/a
bologna

inaugurazione con l’autrice
15 febbraio • H 18

Nel ambito di ASPETTANDO BILBOLBUL 2013

L’eleganza e il rigore formale che caratterizzano lo stile di TRACCIAMENTI sono associati a una narrazione emotiva appena accennata, sottile ma capace di arrivare in profondità. L’abito diventa il luogo in cui si sedimentano memorie e pensieri, riflessioni ed emozioni. Nel suo albo Costure. Esperimenti di poesia sartoriale (G.I.U.D.A. Edizioni, 2012) gli abiti immaginati dall’autrice si contrappongono all’estetica seduttiva della moda e descrivono una serie di gabbie emotive e culturali dentro cui il corpo finisce per smaterializzarsi.
La mostra Lividi presenta una piccola serie di lavori incentrati sul tema della violenza fisica nei confronti del corpo femminile. L’abito, come una seconda pelle, trasporta, memorizza i segni procurati dagli atti di violenza, marcandoli con bersagli che indicano le diverse gradazioni cromatiche dei lividi sull’epidermide. Lo sguardo dell’autrice, procedendo per associazioni visive, evoca gli aspetti più brutali della realtà attraverso una particolare simbologia. In mostra alcune stampe con disegni e testi, lavori in carta velina e stoffa, oltre a riproduzioni schematiche di capi d’abbigliamento e cartamodelli.

Biografia dell’artista
TRACCIAMENTI si laurea in architettura allo IUAV di Venezia nel 1994 e successivamente frequenta un master in progettazione che la conduce a vivere a Buenos Aires per un certo tempo. Durante il corso degli studi universitari frequenta una classe estiva di illustrazione di moda presso la Parson’s School of Design di New York e successivamente trascorre un periodo di lavoro a Milano, impegnata presso alcune importanti case di moda. Terminati gli studi comincia a lavorare come graphic designer e quindi come progettista di articoli per la tavola, collaborando con alcune grandi aziende italiane del settore. Dopo il trasferimento a Udine l’insegnamento nelle scuole pubbliche ha rappresentato l’attività principale, ma senza abbandonare l’impegno nell’ambito delle arti visive, cercando di coniugare le valenze estetiche del lavoro grafico con tematiche di natura politica e sociale.

Info
Bilbolbul 2013 / Mostre

Luogo
Vecchio Metodico, via dell’inferno 12/a, Bologna

Evento Facebook
https://www.facebook.com/events/151322858352667/ 

Anteprima – work in progress
http://www.tracciamenti.net/blog/index.php/2013/02/03/lividi-istantanee-di-cantiere/ 

Frammenti estetici del tradimento

febbraio 3rd, 2013 Commenti disabilitati

Frammenti estetici del tradimento

A cura di Elettra Stamboulis e Gianluca Costantini
in mostra a Galleria Mirada

INAUGURAZIONE
giovedì 14 febbraio, ore 18.00

GALLERIA MIRADA
via Mazzini, 83 – Ravenna

Galleria Mirada riprende l’attività espositiva presso la propria sede (via Mazzini, 83 – Ravenna) organizzando per il 2013 una serie di mostre che mettono a fuoco in particolare il collettivo artistico legato a G.I.U.D.A. Edizioni, marchio editoriale di Associazione Mirada.

La prima mostra in programma inaugura giovedì 14 febbraio con in esposizione i lavori appositamente realizzati per l’occasione da Mara Cerri, Gianluca Costantini, Pino Creanza, Ciro Fanelli, Darkam, Marina Girardi, Magda Guidi, Elena Guidolin, Rocco Lombardi, Simone Lucciol, Virginia Mori, Valentina Paci, Nicolò Pellizzon, Liliana Salone, Alice Socal, Squaz, tracciamenti. 

Il filo conduttore della mostra è il tradimento e in particolare il tradimento amoroso: tema scelto non solo per affinità dialettica con il giorno di San Valentino, ma soprattutto per richiamare gli intenti poetici da cui è nata la rivista G.I.U.D.A. – acronimo di Geographical Institute of Unconventional Drawing Arts – ossia il “tradimento” delle immagini, del fumetto, della sequenza e della narrazione, dell’autorialità come recinto rassicurante. Il disegno è sempre un tradimento dell’originale, una personale rivisitazione e una ricreazione. L’ispirazione alla cartografia ed alla geografia che percorre le storie presenti nei volumi di G.I.U.D.A. sottenderà anche questa mostra in cui sarà possibile ripercorrere alle pareti storie di luoghi e geografie sentimentali.

Senza tradimento non ci sarebbe storia, viene da dire.
Saramago, in linea con i vangeli apocrifi, vedeva in Giuda Iscariota il motore attraverso il quale Gesù si poteva rivelare. Per non parlare di Shakespeare e Machiavelli che hanno indagato e interrogato l’arte del tradire. Negli affari di cuore, ma anche in politica, il “buon uso del tradimento” può avere un valore creativo e di liberazione. Occorre però resistere al conformismo, occorre che traditi e traditori “abbiano fermo il cuor nel petto”, cioè diano prova di quel coraggio che spazza via le ipocrisie dei moralisti d’ogni colore.

Sarà possibile comprare gli originali, oppure portare a casa un’originale valentina stampata e chi vorrà, potrà inoltre lasciare in galleria il suo personale commento o pensiero sul tema del tradimento.

ORARI MOSTRA
Sarà possibile visitare la mostra fino al 3 marzo 2013, mercoledì dalle 10 alle 13 e dal venerdì alla domenica dalle 15 alle 19 (altri orari su appuntamento)

DOWNLOAD INVITO
Frammenti estetici del tradimento

EVENTO FACEBOOK
https://www.facebook.com/events/336729136440047/

PER INFO
Associazione Mirada
Via Mazzini 83 Ravenna
Tel +39 0544 217359
info@mirada.it
http://www.mirada.it/
http://www.giudaedizioni.it/

A BilBolBul 2013

gennaio 16th, 2013 Commenti disabilitati

Nella prossima edizione di BilBolBul Festival Internazionale dil Fumetto che si svolgerò dal 21 al 24 febbraio saranno in mostra alcuni degli autori e disegnatori che collaborano con GIUDAedizioni. Mentre il programma ed il calendario delle inaugurazioni è in corso di definizione, annunciamo i primi eventi.

TRACCIAMENTI disegnatrice e autrice di “COSTURE, Esperimenti di poesia sartoriale” e già presente con una serie di illustrazioni su GIUDA Vol.2 , GIUDA Vol. 3, porta in mostra presso VECCHIO METODICO (via dell’Inferno, Bologna) un nuovo progetto dal titolo LIVIDI.

L’eleganza e il rigore formale che caratterizzano lo stile di TRACCIAMENTI sono associati a una narrazione emotiva appena accennata, sottile ma capace di arrivare in profondità. L’abito diventa il luogo in cui si sedimentano memorie e pensieri, riflessioni ed emozioni. Nel suo albo Costure. Esperimenti di poesia sartoriale (G.I.U.D.A. Edizioni, 2012) gli abiti immaginati dall’autrice si contrappongono all’estetica seduttiva della moda e descrivono una serie di gabbie emotive e culturali dentro cui il corpo finisce per smaterializzarsi.
La mostra Lividi presenta una piccola serie di lavori incentrati sul tema della violenza fisica nei confronti del corpo femminile. L’abito, come una seconda pelle, trasporta, memorizza i segni procurati dagli atti di violenza, marcandoli con bersagli che indicano le diverse gradazioni cromatiche dei lividi sull’epidermide. Lo sguardo dell’autrice, procedendo per associazioni visive, evoca gli aspetti più brutali della realtà attraverso una particolare simbologia. In mostra alcune stampe con disegni e testi, lavori in carta velina e stoffa, oltre a riproduzioni schematiche di capi d’abbigliamento e cartamodelli.

Liliana Salone, sua la galleria di illustrazioni che chiudono GIUDA Vol.4 presenta una mostra dal titolo DE RERUM VARIETATE.

Nelle sue tavole ritroviamo oggetti di uso comune accanto a strumenti la cui funzione appare misteriosa, eppure verosimile: carte geografiche di luoghi inesistenti, frammenti di vita di personaggi mai esistiti ma assolutamente probabili. Spesso le sue narrazioni si concludono in una tavola unica, come rebus i cui significati ci appaiono enigmatici e molteplici. Il suo lavoro è influenzato dall’Encyclopèdie e dalla catalogazione ottocentesca, dalla statuaria greco-romana e dagli erbari medievali, dalle opere-mondo dei fiamminghi del ’500 e dai rebus della settimana enigmistica, dalla letteratura di W. S. Burroughs e Schwob, di Alberto Savinio e Borges. La tecnica è un’altra componente importante del lavoro di Liliana Salone. I disegni sono in bianco e nero, realizzati con la matita, la biro e il rapidograph, sempre con un segno lineare, preciso e minuzioso, denso di particolari che si colgono solo attraverso una lettura attenta.

Liliana Salone in G.I.U.D.A. Vol. 4

Nicolò Pellizzon, i cui contributi sono pubblicati in GIUDA Vol. 3  e GIUDA Vol.4, espone le tavole del suo ultimo libro LEZIONI DI ANATONIA (Grrztic, 2012) in una mostra dal titolo TEATRO ANATOMICO presso la Galleria Fantomars.

Lezioni di anatomia è il titolo del primo graphic novel del giovane autore veronese Nicolò Pellizzon, una storia d’amore sensuale e inquietante ambientata nella Torino di fine Ottocento. Per metà fumetto e per metà catalogo di saperi esoterici, Lezioni di anatomia è un viaggio iniziatico condotto attraverso il disegno, che attinge all’immaginario alchemico e alterna tavole a fumetti con sequenze di illustrazioni.

Tavola di Nicolò Pellizzon in “Milwaukee mi ha rubato”, G.I.U.D.A. Vol. 3

Alice Socal, collaboratrice di GIUDA in tutti i volumi della serie ed autrice di LUKE (Giuda edizioni, 2011) partecipa alla mostra collettiva del progetto PESO ALLE IMMAGINI curato dal ceramista Pierfrancesco Solimene e dall’illustratore Rosario Vicidomini.

Tavola di Alice Socal in “Linea Durand”, G.I.U.D.A. vol. 4

Alice Socal in mostra a Ferrara

dicembre 17th, 2012 Commenti disabilitati

Palle di neve, palle di vetro con la neve, palle da golf e tenere palle di pelo! In piú uomini con i baffi ed altri con orecchie da topolino.

Alice Socal autrice di Luke e disegnatrice della rivista G.I.U.D.A. porta in mostra nuovi disegni e tavole originali dal 21 Dicembre al 20 Gennaio a ZUNI ARTE CONTEMPORANEA via Ragno, 15 Ferrara. Inaugurazione venerdi 21 dicembre alla ore 20.00.

http://www.alicesocal.de/

“Acque rie” di Elena Guidolin in mostra a Perugia

novembre 14th, 2012 Commenti disabilitati

Reality Draws
Residenza d’artista | Elena Guidolin 
17 novembre – 8 dicembre 2012 
 
vernissage in presenza dell’artista  e presentazione del catalogo con un testo critico di Alberto Zanchetta 
sabato 17 novembre, ore 18 

In collaborazione con Associazione Mirada, Centro Fumetto Andrea Pazienza, Edizioni Comma 22, Gruppo Ponte Radio, la Galleria Miomao è lieta di presentare i risultati del
progetto di residenza d’artista tradottosi nella mostra site specific della giovane disegnatrice Elena Guidolin, vincitrice del concorso nazionale Reality Draws.

Attraverso la partecipazione a questo progetto, il primo a livello nazionale specificamente dedicato al fumetto di realtà, la Galleria Miomao ha voluto affiancare all’attività di promozione dei principali artisti del fumetto di sperimentazione, che da sempre svolge, il sostegno nei confronti di un nuovo talento, il cui lavoro viene per la prima volta presentato in una galleria.

Invitata a confrontarsi con la città di Perugia in vista dell’ideazione di un progetto di mostra, Guidolin ha realizzato un’emozionante serie di disegni i quali, letti in sequenza, vanno a comporre un fascinoso graphic novel ambientato nel capoluogo umbro. Perugia filtrata attraverso lo sguardo di una fumettista di realtà.

Per l’occasione, è stato realizzato da Giuda Edizioni un libro-catalogo con un testo critico di Alberto Zanchetta.
Per ulteriori approfondimenti su contenuti e scopi del progetto Reality Draws: www.realitydraws.it

L’artista Elena Guidolin (Vicenza 1985), laureata in DAMS Arte, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Bologna (Linguaggi del Fumetto). Segnalata al concorso Perdersi a… promosso da Flashfumetto (Bologna); è vincitrice del concorso Reality Draws 2012.  Vive e lavora a Bologna.

 

Immagini dell’inaugurazione

Novità in uscita per GIUDA edizioni

ottobre 9th, 2012 Commenti disabilitati

In uscita per GIUDA edizioni in occasione di KOMIKAZEN – FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FUMETTO DI REALTA’

 

#SYRIA, L’ ANTOLOGIA DI VIGNETTE SATIRICHE
DELLO STRAODINARIO DISEGNATORE CARLOS LATUFF,
RACCONTA LA RIVOLUZIONE IN SIRIA CON VELENOSA IRONIA,
DENUNCIANDO L’IPOCRISIA E LE MENZOGNE DI POTENTI,
TIRANNI E MEDIA.

Sono forti come pugni allo stomaco le vignette satiriche di Carlos Latuff. Diventato ormai un’icona nei paesi arabi, grazie ai suoi disegni di satira politica, ha documentato a suo modo i fatti della primavera araba e più recentemente della Siria. I suoi strali, però, non risparmiano nessuno, e sono spesso rivolti anche alla politica occidentale, soprattutto a quella americana. Recentemente ha disegnato e commentato i drammatici eventi della rivoluzione in Siria, pubblicando tramite twitter e blog vignette che mettendo a nudo l’ipocrisia dei potenti, le menzogne di tiranni e massmedia, mostrano con la provocazione delle sue fulminanti caricature una lettura alternativa dell’attualità.

Disegni taglienti come il rasoio che hanno fatto rapidamente il giro del mondo tramite internet, sospinte dalla corrente delle hashtags della primavera araba. Carlos Latuff (Rio de Janeiro, 1968) è un disegnatore brasiliano di origini libanesi attivo dall’inizio degli anni ‘90 e divenuto noto a livello internazionale per il suo attivismo visivo vicino al movimento no global. Il pacifismo e l’antimilitarismo sono anch’essi tra i temi portanti dei suoi lavori, tutti rigorosamente copy left pubblicati in innumerevoli paesi e contesti. Il suo lavoro è stata pubblicato tra l’altro da Mad, Le Monde Diplomatique e il The Toronto Star. Inoltre, molte vignette sono apparse su carta sul Islamic Front for the Iraqi Resistance (JAMI) magazine, il Saudi magazine Character, il giornale libanese Al Akhbar.

Carlos Latuff
#SYRIA
Collana: Political Comics
Formato: 15×21
Pagine: 48
Prezzo: 8 euro
ISBN: 9788897980032


KOMIKAZEN
8° FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FUMETTO DI REALTÀ

Un catalogo bilingue italiano-inglese sulla prima mostra antologica del nuovo fumetto di realtà italiano, un’accurata analisi critica affidata ad affermati studiosi, curatori ed esperti. Un’indagine sul fumetto di realtà tra figurazione narrativa e giornalismo.

Dopo anni di indagini nel fumetto internazionale, Komikazen si concentra nel 2012 sulla rappresentazione dell’Italia. Come la celeberrima opera curata da Enzo Biagi uscita alla fine degli anni settanta, anche l’esposizione ravennate Nuova storia d’Italia a fumetti presenta un excursus panoramico centrato su alcuni temi della storia contemporanea italiana. Attraverso 150 tavole originali dedicate a figure, avvenimenti e realtà sociali del nostro Paese a partire dal Risorgimento per giungere a Tangentopoli e alla crisi economica dei nostri giorni, è possibile ricostruire connessioni e riannodare i fili della narrazione del nostro paese dall’Unità ad oggi. La varietà dei punti di osservazione sulle vicende italiane consente
di mettere in rilievo i diversi approcci metodologici e stilistici di oltre 40 protagonisti della recente produzione editoriale a fumetti. Al catalogo ragionato fa da contrappunto l’intervento narrativo dello scrittore Maurizio Maggiani con Mazzini, illustrato da Gianluca Costantini.

A completare la riflessione critica sulle direzioni e gli approcci del racconto di realtà a fumetti è inoltre l’analisi sul ruolo della rappresentazione del reale di tre grandi autori, condotta dal celebre artista e disegnatore satirico Riccardo Mannelli, Shout uno degli illustratori italiani più conosciuti ed apprezzati in Italia e all’estero e Carlos Latuff, icona del fumetto militante online, grazie ai suoi disegni di satira politica che viaggiano attraverso la rete in tutto il globo.

A cura di E.Stamboulis e G.Costantini
Testi critici di Elettra Stamboulis, Matteo Stefanelli, Gianluca Costantini, Sabina Ghinassi. 
Con un contributo narrativo di Maurizio Maggiani

Collana: fuori collana
Formato: 15×21
Pagine: 48
Prezzo: 8 euro
ISBN: 9788897980063


REALITY DRAWS
selezione nazionale per giovani disegnatori che raccontano la realtà.

Nello scenario sociale e storico attuale in cui le immagini sono veicolo istantaneo e mediatico di significati, fatti ed idee, Reality Draws si è posto l’obiettivo di individuare, in ambito nazionale, giovani fumettisti esordienti. Selezionati da una giuria di esperti e dopo una intensiva esperienza di workshop sono stati, successivamente lasciati liberi di esprimersi nella tecnica e nella modalità di espressione del proprio messaggio, hanno raccontato al pubblico e a se stessi, episodi ed eventi della storia d’Italia accordandosi, nei contenuti al leit motiv dell’8a edizione di Komikazen. Ognuno di loro, attraverso il filtro della propria sensibilità e del proprio tratto, ha  reinterpreto, nelle tavole riportate in catalogo, la memoria storica del passato, senza tralasciare l’immediato trascorso, vivido e pulsante, “fissandolo” in immagini.  L’eterogenea provenienza territoriale e culturale degli autori e la loro differente età, ci ha restituito  un panorama artistico, di contenuto oltre che di talento tecnico, di sicuro interesse sociologico oltre che strettamente estetico.

Il progetto REALITY DRAWS è realizzato nell’ambito di Creatività Giovanile, promosso e sostenuto dal Dipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani, in collaborazione con il Comune di Ravenna, ed è ideato e curato da alcune delle più importanti realtà del fumetto italiano: Associazione Mirada di Ravenna, il Centro Fumetto Andrea Pazienza di Cremona, la Galleria Miomao di Perugia, la casa editrice Comma 22, e il Gruppo Ponte Radio, compagnia teatrale che lavora con i minori in territori difficili.

AUTORI IN CATALOGO: Vincenzo Cardona Albini, Matteo Anselmo, Michele Benincasa, David Biagioni, Fabio Bonetti, Valentina Miriam Capobianco, Paolo Cattaneo, Luigi Filippelli, Jacopo Frey, Nicola Gobbi, Elena Guidolin, Lisa Lazzaretti, Massimiliano Marianni, Agata Matteucci, Federico Mazzoleni, Giacomo Rinaldi, Massimo Salzmann, Giorgio Scaffazzillo, Serena Schinaia, Albano Scevola, Antonio Vinci.

Collana: fuori collana
Formato: 21×29
Pagine: 32

Torna Komikazen!

ottobre 1st, 2012 Commenti disabilitati

Komikazen 2012 8° Festival Internazionale del Fumetto di Realtà. Dall’11 al 14 ottobre 2012 si apre l’ottava edizione di Komikazen – Festival Internazionale del Fumetto di Realtà, a cura dell’Associazione Mirada, che ha il suo cuore centrale nella città di Ravenna con un’anteprima a Bologna (11 ottobre) e un’appendice finale off dal titolo Komikazen De Faience (9-11 novembre 2012) nella città di Faenza (Ra).

Dopo anni di indagini nel fumetto internazionale, Komikazen si concentra nel 2012 sulla rappresentazione dell’Italia con ospiti circa 50 disegnatori italiani, da giovanissimi talenti a nomi ormai storici. L’ottava edizione di Komikazen vuole essere un omaggio a molte delle più autorevoli matite italiane, tutte ospiti a Ravenna, con l’eccezionale mostra Nuova Storia d’Italia a fumetti. Unico ospite straniero lo straordinario disegnatore brasiliano di origini libanesi Carlos Latuff, specializzato in satira politica. Latuff è diventato ormai un’icona nei paesi arabi, grazie al suo lavoro, che a suo modo ha documentato i fatti della primavera araba e più recentemente della Siria. I suoi strali, però, non risparmiano nessuno, e sono spesso rivolti anche alla politica occidentale, soprattutto a quella americana.

  • L’evento centrale del festival è la mostra Nuova Storia d’Italia a fumetti – Dal Risorgimento al berlusconismo in 150 tavole, che inaugura alla presenza degli autori sabato 13 ottobre (ore 19.00) al MAR (Museo d’arte della città – Via di Roma, 13), aperta fino all’11 novembre 2012. Tutti gli artisti in mostra sono ospiti del Festival, Ravenna diventa così nei giorni del festival fucina attiva di confronto e riflessione con i circa 30 artisti presenti, fra cui spiccano alcune delle matite più autorevoli nel panorama del fumetto di realtà nazionale e non solo (come Mannelli, Palumbo, Bacilieri), a cui saranno affiancati i 20 giovani selezionati del concorso nazionale sul fumetto di realtà “Reality Draws”.
  • Un altro importate appuntamento in programma è la mostra Le mani hanno occhi, che si apre venerdì 12 ottobre (ore 19.30) presso Le Cantine di Palazzo Rava (Via di Roma 117, Ravenna) e che vede esposte le tavole di tre importanti disegnatori, tutti presenti al Festival: Carlos Latuff, Riccardo Mannelli, Shout.
  • Alla Galleria Mirada (Via Mazzini 83, Ravenna) inaugura venerdì 12 ottobre (ore 17.00) la mostra Il mio nome è Ultras, le tavole di Andrea Zoli (Faenza, Ra 1984), vincitore del premio Komikazen 2011, che ha trattato il tema dello strano mondo degli ultras della città di Cesena.

Nei giorni del Festival, Ravenna diventa quindi fucina di incontri, riflessioni, tavole rotonde, data l’occasione quasi unica di avere in un luogo solo, generazioni diverse di disegnatori, fumettisti, sceneggiatori autorevoli, rappresentanti della scena italiana. Il programma completo e approfondimenti sugli ospiti sono disponibili sul sito del Festival www.komikazenfestival.org

Catalogo ufficiale di Komikazen 2012

settembre 13th, 2012 Commenti disabilitati

Uscirà per GUIDA edizioni, il catalogo ufficiale dell’ottava edizione di Komikazen, festival internazionale del fumetto di realtà. Dopo anni di indagini nel fumetto internazionale, Komikazen si concentra nel 2012 sulla rappresentazione dell’Italia. L’ottava edizione di Komikazen vuole essere un omaggio a molte delle più autorevoli matite italiane, tutte ospiti a Ravenna, con l’eccezionale mostra Nuova Storia d’Italia a fumetti.L’immagine guida del festival, disegnata dall’illustratore italiano Shout, è ispirata ai colori della bandiera italiana, diventata una tipica casa di paese: tetto rosso, prato e balconi verde, muro bianco. Una donna anziana appoggiata alla ringhiera del terrazzino tenta di ricordare qualcosa senza però riuscirci, riflesso di un’Italia pensosa e rassegnata. Non è un paese per vecchi?

Dove sono?

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