Cari tutti, per difficoltà di spostamento e di organizzazione dovute alle condizioni meteo la presentazione di MACCHINA SUPREMA in previsione per sabato 4 è stata annullata. RIMANDIAMO L’APPUNTAMENTO A SABATO 25 FEBBRAIO, ORE 17.30, LIBRERIA GIUNTI!!! Barbablù e Libreria Giunti si scusano e vi aspettano a fine febbraio!
Tracciamenti, sewing patterns
dicembre 16th, 2011 § 1
Le illustrazioni di TRACCIAMENTI pubblicate sia nel secondo che terzo volume di G.I.U.D.A. sono sorprendenti modelli di sartoria. Modelli di abiti che suggeriscono la fragilità dei corpi. L’intreccio delle linee che costruisce il disegno rivela evocandolo ciò che è assente.
Di Tracciamenti sono disponibili stampe in edizione limitata su POP LIFE SHOP.
Inoltre in questi giorni presso Spazio Meme di Carpi è possibile acquistare una serie di cartoline in edizione speciale.

DAVID DOUGLAS, botanico ed eploratore – 2a parte
dicembre 7th, 2011 § 0
Dopo l’esplorazione della Costa Est del Nord America, nel secondo viaggio, David Douglas supera capo Nord per dirigersi sulla costa Occidentale del Nord America. Risalendo il fiume Columbia oltrepasserà le Montagne Rocciose per raggiungere Fort York, stazione della Hudson Bay Company.
DAVID DOUGLAS 1799-1834
Northwest Coast of North America and return via Hudson Bay
Cartografia basata su Map of the Missouri di Collot e Tardieau, 1796
DOWNLOAD PDF (formato A3 – 4Mb circa)
Il viaggio di Douglas per il Nord America inizia il 26 luglio 1824. Si imbarca da Gravesend (1) sul William and Ann, nave della Hudson Bay Company. Il viaggio seguì quella che era ormai diventata una rotta commerciale sperimentata. Primo porto di scalo è Madeira (2). Qui Douglas scala il Pico Ruvio de Santana e sebbene questo svetti solamente 1861 metri sopra il livello del mare, sarà quella la prima di numerose ascensioni. Capo Horn è doppiato il 16 novembre 1824 (3). Raggiungono le Isole Juan Fernandez al largo della costa cilena (4) e nel gennaio 1825 approda alle Galapagos (5). Dopo 4 settimane è alla foce del fiume Columbia (6) dove però a causa di una tempesta è costretto ad attendere altre 6 settimane prima che la nave possa avvicinarsi alla costa per attraccare.
L’11 aprile 1825 la nave risale il fiume Columbia fino a Fort George (7) stazione della Hudson Bay Company. Dopo alcune settimane di brevi esplorazioni nei dintorni Douglas inizia ad avventurarsi più lontano, lungo il corso dei fiumi Columbia (8) e Multnomah. A settembre oltrepassa le montagne Cascade (10) raggiungendo le piane aride dell’odierno Idaho. Resta sulla costa a Fort Vancouver (9) fino a Marzo 1826, quando inizia la seconda spedizione lungo il fiume Columbia, verso le Montagne Blu (11). Risale da solo vette oltre i 2000 metri. Accompagnato da guide locali, si guadagna il rispetto degli indiani che lo chiamano “Uomo che cammina e raccoglie erba”.
Rientra a fine agosto dopo aver percorso circa 800 miglia della Columbia Valley in 12 giorni. È durante questa spedizione che raccoglie i semi di quello che oggi è noto come Abete di Douglas.
Il 20 marzo 1827 Douglas intraprende il viaggio di ritorno via terra, assieme ai funzionari della Hudson Bay Company, destinazione l’agenzia di York. Lungo il fiume Columbia raggiunge in barca Fort Colville (12), nella parte occidentale delle Montagne Rocciose. Il 29 aprile essendo ormai quasi in cima al passo, Douglas decide per una deviazione (13) e parte da solo per scalare il picco più alto nelle vicinanze. Il prezzo che Douglas pagherà per questa impresa personale è l’aggravarsi dei problemi agli occhi dovuti al riverbero della neve e un ulteriore indebolimento delle condizioni generali di salute. A maggio il gruppo raggiunge la parte orientale delle Montagne Rocciose a Jasper (14). Ora è possibile viaggiare attraverso il fiume Athabasca nelle canoe di betulla per circa 200 miglia fino a Fort Assiniboine (15). Poi una marcia di 100 miglia li porta a Fort Edmonton (16) dove il fiume Saskatchewan rappresenta la via diretta verso est, fino all’agenzia di Fort York. Douglas vi giunge alla fine di agosto (17). Negli ultimi due anni ha perscorso 10.000 miglia.
Dopo 4 settimane di viaggio l’11 ottobre 1827 Douglas raggiunge Londra.
HO CHUNK NATION 1634
novembre 24th, 2011 Commenti disabilitati
Mappa inserita nella bandella del terzo volume di G.I.U.D.A.
Il primo europeo lo incontrammo nel 1634. Si chiamava Jean Nicolet. Arrivò accompagnato da guide della tribù degli Uroni, dopo un lungo viaggio in canoa, iniziato risalendo il fiume Ottawa, attraverso il lago Nipissing. Sull’isola di Manitoulin quelli della tribù Ottawa gli parlarono di noi. Dissero del popolo che abitava al di là del grande lago Michigan, sulla riva ovest, e parlava una lingua diversa. Noi eravamo forti e avevamo molti guerrieri e tutti gli altri ci chiamavano Winnebago.
Nicolet cercava il passaggio a Ovest per raggiungere l’Oriente. Diceva di poter approdare in Cina. Accompagnato dalle guide, il francese arrivò nel nostro villaggio vestito con un abito di seta rosso sgargiante e con due pistole pronte a far fuoco per impressionarci. Noi lo trattammo con riguardo come si usa con gli stranieri. Ed egli imparò il nome del nostro popolo: Ho-Chunk, che significa “gli uomini dalla voce tonante”.



























