R.A.M. 2013 Trasumanar e Organizzar

8,00 €

Presente nel titolo della raccolta di Pasolini Trasumanar e organizzar, è diventata la parola guida dell’edizione di RAM 2013, storico concorso per giovani artisti: una sollecitazione partita dall’analisi delle biografie degli artisti e curatori vincitori che gioca con una parola affine fonicamente come transumante. Entrambi i termini, uno alto, letterario, l’altro legato alla pastorizia, a una delle attività più antiche dell’uomo, sono legati al viaggio, all’attraversamento, alla condizione mutabile.

La comunità artistica rimanda a questi due concetti: una generazione, non solo artistica, caratterizzata da un nomadismo strutturale, abituata al mutamento, destinata alla precarietà come elemento costitutivo della costruzione della storia di vita: questo dato emerge dalle bio, non solo degli artisti di RAM, ma degli artisti under 35 in generale. Non è stato un canone stilistico, un ricercare una cifra comune, a differenza di altre mostre anche recenti che hanno utilizzato la categoria del nomadismo per interpretare la selezione degli artisti.

Il catalogo con testi di Maria Rita Bentini, Massimiliano Fabbri, Sabina Ghinassi, Elettra Stamboulis, Luca Maggio e Antonella Perazza presenta i lavori di Naghmeh Farahvash e Samantha Holmes (mosaico) Stefano Pezzi eAlessandro Camorani (fotografia), Giovanni Lanzoni (pittura) Maria Ghetti (istallazione e performance), Fabiana Guerrini (scultura).